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	<title>Moto Sicura &#187; Generale</title>
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	<description>Il portale della sicurezza per te e per la tua moto</description>
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		<title>I TEMPI PER I DOCUMENTI DELLE MOTO</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 15:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ci sono molti documenti che vengono ritenuti inutili dalla maggior parte delle persone, ragione per cui sempre più spesso i nostri cestini della carta vengono riempiti con questo tipo di rifiuto. Ma siete sicuri che sia la cosa giusta da&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono molti <strong>documenti</strong> che vengono ritenuti inutili dalla maggior parte delle persone, ragione per cui sempre più spesso i nostri cestini della carta vengono riempiti con questo tipo di rifiuto. Ma siete sicuri che sia la cosa giusta da fare?</p>
<h2>Scontrini e/o Fatture</h2>
<p style="text-align: justify;">Un esempio può essere portato da scontrino o fattura, un semplice pezzo di carta che finisce buttato, perso o in un qualche angolo oscuro delle nostre camere nella maggior parte dei casi, ma che a volte può essere decisivo per quanto riguarda, soprattutto, assistenza, sostituzione e garanzia.</p>
<p style="text-align: justify;">Prendiamo un caso: abbiamo appena comprato il casco della nostra vita, ma dopo cinque giorni abbiamo un incidente e il casco si rompe, non proteggendoci completamente dall&#8217;impatto. Come si può fare, se non abbiamo più il documento che attestava il nostro acquisto presso un determinato negozio? Ecco perché bisogna tenere almeno gli scontrini per il periodo di garanzia, di solito <strong>due anni</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><img class="  wp-image-698 aligncenter" src="/wp-content/uploads/2015/09/fisco.jpg" alt="fisco" width="355" height="260" /></h2>
<h2 style="text-align: justify;"></h2>
<h2 style="text-align: justify;">Contrassegno dell&#8217;assicurazione</h2>
<p style="text-align: justify;">Questo è un caso, ma un incidente a volte può essere considerato come un problema minore rispetto, ad esempio, a un posto di blocco, senza avere con sé l&#8217;assicurazione del mezzo di locomozione su cui state viaggiando.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/wp-content/uploads/2015/09/contr.jpg"><img class=" size-full wp-image-699 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/09/contr.jpg" alt="contr" width="240" height="240" /></a>Infatti, a coloro che <strong>non</strong> hanno la possibilità di esibire tale documento ad un agente di polizia durante un controllo, può scattare non solo il blocco, ma persino il sequestro del mezzo. Il <strong>bollettino postale</strong> del pagamento,però, va tenuto per almeno <strong>cinque anni</strong>, poiché questo è il tempo di legge che giustifica una richiesta di controllo da parte dell&#8217;ente che ha emesso la multa.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, il contrassegno va tenuto per quindici giorni, perché è ritenuto ancora valido dopo la scadenza, in attesa del nuovo contrassegno dell&#8217;assicurazione.</p>
<h2 style="text-align: justify;"></h2>
<h2 style="text-align: justify;"></h2>
<h2 style="text-align: justify;">Bollo</h2>
<p style="text-align: justify;">Un caso particolare, invece, può essere l&#8217;imposta di bollo, i cui luoghi di presenza e modalità variano a seconda del veicolo di riferimento, mentre i tempi sono uguali per tutti: <strong>tre anni</strong>. Infatti, per quanto riguarda i motocicli nello specifico, il bollo va pagato solo nel caso in cui il veicolo circoli effettivamente,<img class="  wp-image-700 alignright" src="/wp-content/uploads/2015/09/polizia-stradale-pattuglia.jpg" alt="polizia-stradale-pattuglia" width="267" height="205" /><br />
non obbligatoriamente ogni anno, come invece avviene per le auto.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, teniamo a specificare che <strong>per quanto riguarda i 50ini</strong>, il bollo va portato con sé, poiché va esibito se richiesto, pena multa e fermo amministrativo del mezzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ragione per cui, noi vi consigliamo di tenere in luoghi sicuri e in cui siate sicuri di non perderli ogni tipo di documento che potrebbe salvarvi da una situazione altrimenti molto difficile.</p>
<p>Buona strada a tutti!</p>
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		<title>IL SERVIZIO TELEPASS</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Sep 2015 14:21:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Quando guidiamo spesso la moto per lunghe percorrenze e vogliamo utilizzare il sistema autostradale abbiamo uno strumento per evitare le lunghe code di automobilisti. Quello che potrebbe essere un vantaggio, il viaggiare senza interruzioni per tanti km, sia per i&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quando guidiamo spesso la moto per lunghe percorrenze e vogliamo utilizzare il sistema autostradale abbiamo uno strumento per evitare le lunghe code di automobilisti.<br />
Quello che potrebbe essere un vantaggio, il viaggiare senza interruzioni per tanti km, sia per i pendolari che per i rappresentanti (ma non solo), rischia di diventare un calvario ripetitivo per noi che usiamo moto e scooter.<br />
Ricordiamoci che risulta necessario: fermarsi, togliere i guanti, cercare il portafoglio, pagare, ritirare il resto o la carta, indossare nuovamente i guanti e ripartire. Tutto questo senza tenere conto che la pioggia influisce negativamente su tutta la procedura.<br />
Ma abbiamo un&#8217;oggetto che ha sì un costo ma che vale la pena essere valutato, nel suo complesso.<br />
Parliamo del Telepass, amico insostituibile ma spesso sottostimato.<br />
Scopriamo insieme come spremerlo al meglio.</p>
<h2>COME SI UTILIZZA?</h2>
<p>Si installa sul veicolo, possibilmente in una zona esterna o inserito in uno degli innumerevoli porta telepass.<br />
Avvicinandosi al casello (limite dei 30km/h per la velocità di percorrenza) si viene riconosciuti dalla postazione, la quale invia un segnale radio al ricevitore (il nostro Telepass) che a sua volta invia tutte le informazioni necessarie al trasmettitore (come veicolo, titolare, targhe connesse&#8230;.)</p>
<p>A quel punto, previa conferma attraverso un segnale sonoro (se tutto è regolare), il pedaggio viene registrato o addebitato se si tratta dell&#8217;uscita autostradale e la sbarra si alza per permettervi di oltrepassare e continuare il vostro viaggio senza interruzioni.</p>
<h2>I PREZZI E COME PROCURARSENE UNO</h2>
<p>Potrete procurarvene uno sia nei Punti Blu disponibili su tutta la rete autostradale, in banca, in posta oppure direttamente sul sito internet www.telepass.it<br />
Vi è anche la possibilità di noleggiare il sistema.</p>
<p>I costi sono aggiornati a settembre 2015 e si suddividono in tipo di servizio:</p>
<h3>Telepass Ricaricabile:</h3>
<p>Non serve conto corrente né carta di credito, l&#8217;importo del pedaggio è scalato dal credito ricaricato. <strong>E&#8217; l&#8217;unico caso in cui si compra il ricevitore</strong>: costa 49,90€</p>
<h3>Telepass Family:</h3>
<p>Permette di pagare il casello in autostrada e (per le auto) parcheggi e sosta sulle strisce blu. Il canone è di 3,78€ a trimestre con tetto di spesa <strong>258€ a trimestre.</strong></p>
<h3>Telepass Twin:</h3>
<p>Riservato a chi è già cliente Telepass Familye ha bisogno di un altro ricevitore per un altro veicolo. Il canone è di <strong>1,38€ al mese.</strong></p>
<h3>Premium:</h3>
<p>Opzione da aggiungere al Telepass Family offre servizi utili per chi viaggia spesso in autostrada, come il soccorso stradale gratuito, sconti su noleggio auto, bar e ristoranti delle aree di servizio. <strong>Costa 0,78€</strong> al mese con addebito in fattura.</p>
<h3>Premium Extra:</h3>
<p>Aggiunge al Premium il soccorso meccanico in città e sulla viabilità ordinaria e parcheggi convenzionati. Costa <strong>1,78€ al mese.</strong></p>
<h2>IL SERVIZIO COME SI USA?</h2>
<p>Servizio nato nel 1989 per automobili, è solo nel 2005 che diventato possibile utilizzarlo anche per le due ruote!<br />
Mantenere la distanza da chi vi precede come da codice della strada (20m), evitate il cambio improvviso di corsia: una volta scelta accettatene le conseguenze, immettetevi preferibilmente nelle corsie riportanti il simbolo della moto, non entrate affiancati ad auto o altre moto e mantenete una velocità massima di 30km/h.<br />
Queste piccole regole di educazione vi aiuteranno a vivere più serenamente la condivisione della rete autostradale e l&#8217;uso del servizio in un ambiente civile.</p>
<p>In uscita dal casello è sempre meglio porre estrema attenzione alle altre corsie, spesso possono essere oltre 5 attive, evitando di fare gare di accelerazione o intralciare il traffico fermandovi in posti non idonei alla sosta.</p>
<h2>IN CASO DI FURTO?</h2>
<p>Se perdete il vostro Telepass o ve lo rubano dovete fare denuncia al numero verde 800.043.043, o sul sito www.telepass.it nella sezione apposita oppure visitando un Punto Blu all&#8217;interno della rete autostradale.<br />
In caso di furto va specificato che è possibile dover inviare una raccomandata entro 30 giorni dalla prima comunicazione dello smarrimento al servizio telepass e una copia anche alla polizia.</p>
<p>Se cambiate veicolo, dovrete collegare la nuova targa al vostro Telepass sempre grazie al numero verde, sul sito internet oppure direttamente al Punto Blu.</p>
<p>La sbarra non si alza o il Telepass cessa di funzionare?<br />
Dovrete recarvi al Punto Blu più vicino e procedere alla sostituzione della batteria. Se vi trovate al casello e la sbarra non si alza procedete così: nervi saldi, portatevi il più vicino possibile alla linea limite, lasciate che il sistema riprenda la targa e addebiti comunque il pedaggio, così potrete oltrepassare il casello.</p>
<h2>POSIZIONE CONSIGLIATE IN MOTO</h2>
<p>Vi consigliamo di dotarvi di apposito porta Telepass, da polso o da manubrio, disponibili nei vari negozi tecnici da moto e accessori.<br />
Come Givi S601, OJ Pass oppure il KS961 di Kappa.<br />
Il Telepass non è impermeabile e la parte che trasferisce il segnale è quella con attacco a velcro bianco, quindi va tenuta verso l&#8217;esterno, se lo terrete nella giacca.</p>
<h2>CONSIGLI E CONCLUSIONI</h2>
<p>Ricordate SEMPRE di annotarvi il codice del vostro Telepass, di personalizzarlo, anche apportando sulla carcassa un bollino colorato a pennello, questo per renderlo riconoscibile o saperlo riconoscere.<br />
Potreste infatti incorrere in quei <strong>ladri furbetti</strong> che <strong>spaccano il vetro della vostra auto col solo scopo di sostituire il dispositivo</strong> con uno identico.<br />
Unica arma a vostra disposizione è ricordarvi di controllare le corrispondenze di codice oppure apportare delle personalizzazioni anche per prevenirne direttamente il furto!</p>
<p>Fate mente locale sull&#8217;utilizzo che ne fate solitamente dell&#8217;autostrada e meditate se il prezzo mensile vale l&#8217;abbonamento del Telepass, onde evitare di ritrovarsi con un apparecchio inutilizzato.</p>
<p>Buona strada!</p>
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		<title>Campagna Richiami Moto, alcuni tra gli ultimi pervenuti.</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Aug 2015 14:03:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Manutenzione Moto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ogni buona moto si porta sempre dietro un segreto di bellezza, come un bel vestito è stato prima studiato e ha visto giorni peggiori prima di raggiungere apprezzamenti e qualità finale. La campagna richiami moto è un po&#8217; lo specchio&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni buona moto si porta sempre dietro un segreto di bellezza, come un bel vestito è stato prima studiato e ha visto giorni peggiori prima di raggiungere apprezzamenti e qualità finale.<br />
La campagna richiami moto è un po&#8217; lo specchio di questa bellezza, per mantenerla tale è necessario curarla e per fare ciò noi di Motosicura abbiamo pensato di raccogliere quanti più di questi richiami possibili. Siamo sicuri che potrete trovarla utile anche in funzione di un prossimo acquisto moto usata. per scegliere la vostra nuova compagna di viaggi, o più semplicemente controllare se siete stati attenti e la concessionaria vi ha avvisati!</p>
<p>Per una più rapida consultazione abbiamo stilato una prima lista in ordine per costruttori, terremo aggiornato l&#8217;elenco, inserendo solo quelli che riterremo degni di nota, e ci aspettiamo un&#8217;aiuto anche da parte vostra, perchè www.Motosicura.it è anche questo, una continua collaborazione tra redazione e lettore!<br />
Per collaborare e condividere con noi mandateci un messaggio sulla <a href="https://www.facebook.com/Motosicura" target="_blank">nostra pagina facebook</a>!</p>
<p><img class=" size-medium wp-image-587 alignnone" src="/wp-content/uploads/2015/08/aprilia-300x151.jpg" alt="logo aprilia" width="300" height="151" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Capo Nord 1200 Abs</strong></td>
<td>Aprile 2013</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile malfunzionamento erogazione motore</strong></div>
<div class="datiRichiamo" style="text-align: left;">Azioni correttive: sostituzione centraline gestione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Capo Nord 1200 Abs<br />
Capo Nord 1200 Abs Add<br />
Dorsoduro 750 Abs<br />
Shiver 750 / Shiver 750 Abs</strong></td>
<td>Marzo 2013 &#8211; Novembre 2014</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Difetto lavorazione svasatura albero secondario cambio</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: installazione kit fissaggio pignone</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>RSV 4r aprc / abs<br />
RSV 4f Factory aprc / abs<br />
RAV 4 Racing</strong></td>
<td>Giugno 2012 &#8211; Gennaio 2013</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile usura precoce scodellini valvole aspirazione e scarico</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td> <strong>Atlantic 125 Ie / 300ie</strong></td>
<td>Giugno 2011 &#8211; Febbraio 2012</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile anomali costruttiva saldatura manubrio/supporto tubo sterzo</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: verifica ed eventuale sostitutzione</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class=" size-medium wp-image-592 alignnone" src="/wp-content/uploads/2015/08/bmw-300x300.png" alt="logo bmw" width="300" height="300" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>C600 Sport / C650 GT</strong></td>
<td>Febbraio 2011 &#8211; Febbraio 2014</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile precoce usura tenditore catena distribuzione</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>K1200s/r/gt<br />
K1300s/r/gt</strong></td>
<td>Ottobre 2003 &#8211; Ottobre 2010</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile ossidazione cuscinetto leveraggio sospensione posteriore</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: modifica leveraggio</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>R120rt (k52)</strong></td>
<td>Gennaio 2014 &#8211; Giugno 2014</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile rottura ammortizzatore posteriore dynamic esa<br />
</strong>Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>S1000RR</strong></td>
<td>Settembre 2011 &#8211; Aprile 2012</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile allentamento viti biella</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: appropriata procedura serraggio</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-594" src="/wp-content/uploads/2015/08/Ducati-swish-300x300.jpg" alt="ducati logo" width="300" height="300" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>1199 Panigale</strong></td>
<td>2012</td>
<td>Vari richiami da accertare in concessionaria tra cui:<br />
<strong>non corretta vite fissaggio biella sospensione posteriore</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Diavel / carbon</strong></td>
<td>non specificato</td>
<td>Vari richiami da accertare in concessionaria tra cui:<br />
<strong>possibile piegatura o rottura cavalletto laterale<br />
possibile allentamento viti fissaggio porta targa</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>1098/1098s/1098 Tricolore</strong></td>
<td>fino a Marzo 2007</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile spegnimento motore al minimo</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: Modifica mappa centralina</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>1098/1098s/1098 Tricolore</strong></td>
<td>anni 2007 e 2008</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile rottura corona trasmissione secondaria</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: Sostituzione corona</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Multistrada 1200<br />
Diavel / carbon</strong></td>
<td>Maggio 2010 &#8211; Maggio 2011</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Mancato disinserimento bloccasterzo elettronico</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: riprogrammazione centralina</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Monster 796 / 796abs<br />
Monster 1100 Evo Abs<br />
Hypermotard 796<br />
Streetfighter 848/848 Evo<br />
Multistrada 1200 Abs<br />
1199 S Panigale</strong></td>
<td>non specificato</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile distacco materiale attrito pastiglie posteriori</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-597" src="/wp-content/uploads/2015/08/MotoGuzzi_logo-300x162.jpg" alt="moto guzzi logo" width="300" height="162" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Bellagio<br />
Stelvio 1200 Abs / 1200ntx Abs<br />
Griso 8v / 8v S.e. / 1200 Sport 8v / 1200 Sport 8v Abs<br />
Norge 1200 8v</strong></td>
<td>Gennaio 2012 &#8211; Aprile 2013</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Biella doppia sospensione posteriore non a norma</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>V11 Sport</strong></td>
<td>Gennaio 2000 &#8211; Maggio 2001</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Difetto costruttivo biella, parastrappi e manicotto scorrevole</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione componenti</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-598" src="/wp-content/uploads/2015/08/Harley-Davidson.svg_-300x234.png" alt="Harley davidson logo" width="300" height="234" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Fxsb / fxsb103 / fxsbse</strong></td>
<td>Marzo 2012 &#8211; Marzo 2014</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile malfunzionamento indicatore autonomia (carburante)</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: riprogrammazione strumentazione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Fxdl Dyna Low Rider</strong></td>
<td>Gennaio 2014 &#8211; Giugno 2014</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile rotazione blocchetto accensione con spegnimento motociclo</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione flangia supporto</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Flhtcu / tc / tcul / tcultc Flhtk / l Flhtp Flhx / xs Fltrx / xs Flhrse Flhxse</strong></td>
<td>2014 &#8211; 2015</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile insufficienza disinnesto frizione causa anomalia impianto idraulico e conseguente mancanza controllo veicolo</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione guarnizione e pompante</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=albric&amp;o=vt&amp;id_marca=23" target="_blank">per altri richiami vi rimandiamo ad una lista più completa</a>.</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-599" src="/wp-content/uploads/2015/08/2000px-Honda_Motorrad_logo.svg_-300x241.png" alt="honda logo" width="300" height="241" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Sh125 add / Sh150 add</strong></td>
<td> Luglio 2012 &#8211; Luglio 2013</td>
<td><strong>Possibile blocco pompa carburante causa deformazione</strong></p>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cb500f / fa / x<br />
Cb500ra</strong></td>
<td> Ottobre 2012 &#8211; Agosto 2013</td>
<td><strong>Possibile svitamento bulloni tenuta motore</strong></p>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: riavvitamento</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cb650f</strong></td>
<td> Marzo 2014 &#8211; Ottobre 2014</td>
<td><strong>Possibile scollegamento cablaggio elettrico con spegnimento motore</strong></p>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: appropriata sistemazione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Cbr1000rr</strong></td>
<td> 2014 &#8211; 2015</td>
<td><strong>Possibile malfunzionamento sospensione posteriore causa assemblaggio scorretto</strong></p>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: apposito intervento riparatore</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Forza<br />
Msx125<br />
Sh mode</strong></td>
<td> Febbraio 2013 &#8211; Ottobre 2014</td>
<td><strong>Possibile blocco pompa carburante</strong></p>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: intervento mirato</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Nc700x / ac / dc<br />
Nc700s / ac / dc<br />
Integra</strong></td>
<td>Settembre 2011 &#8211; Luglio 2012</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile non conformità catena trasmissione riken e conseguente rottura con perdite di trazione</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-601" src="/wp-content/uploads/2015/08/HYOSUNG20logo-300x137.jpg" alt="hyosung logo" width="300" height="137" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Tipo Rx</strong></td>
<td>2000 &#8211; 2005</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibilità  che si spezzino le molle dei ceppi del freno posteriore con blocco della ruota</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione ceppi</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-603" src="/wp-content/uploads/2015/08/kawasaki-logo-300x140.jpg" alt="kawasaki logo" width="300" height="140" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Ninja 300 / abs</strong></td>
<td>2013</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile arresto improvviso motore causa programmazione centralina E.C.U.</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione centralina</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Ninja Zx-10r / abs</strong></td>
<td>2011 &#8211; 2012</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile fuoriuscita olio motorino avviamento con riversamento sul pneumatico posteriore</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: opportuno intervento correttivo area porosa carter motore</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Ninja Zx-10r<br />
Ninja Zx6r</strong></td>
<td>2008 &#8211; 2012</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile surriscaldamento circuito elettrico regolatore</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione regolatore difettoso</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>1400gtr / gtbabs</strong></td>
<td>2008 &#8211; 2012</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile infiltrazione detriti pedale freno posteriore/protezione con possibile rottura</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione giunto pompa freno posteriore</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-604" src="/wp-content/uploads/2015/08/yamaha-300x300.jpg" alt="logo yamaha" width="300" height="300" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Fjr1300a</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile malfunzionamento interruttore freno anteriore</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: applicazione interruttore stop modificato</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Fjr1300a / as</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile surriscaldamento connettore massa</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: applicazione cablaggio aggiuntivo</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Mt 03</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>vari difetti da accertare in concessionaria tra i quali:<br />
<strong>Possibile fusione protezione silenziatore</strong><br />
<strong>Possibile ossidazione cablaggio impianto elettrico</strong><br />
<strong>Possibile rottura supporto cavalletto laterale</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Xt660x / r</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile spegnimento motore a basso regime</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione sensore T.P.S.</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Yzf R1 m</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile scorretta applicazione ammortizzatore posteriore</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione ammortizzatore</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-605" src="/wp-content/uploads/2015/08/mv-agusta-300x203.jpg" alt="mv agusta logo" width="300" height="203" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>F4</strong></td>
<td>Febbraio 2010 &#8211; Aprile 2010</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile scorretto montaggio filtro aria</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione telaietto</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>F4</strong></td>
<td>Ottobre 2009 &#8211; Settembre 2010</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile rottura attacchi telaio posteriore</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: installazione supporto rinforzi</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>F4rr</strong></td>
<td>Settembre 2014</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile malfunzionamento ammortizzatori</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-607" src="/wp-content/uploads/2015/08/suzuki-logo-300x195.jpg" alt="suzuki logo" width="300" height="195" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>V-Strom Dl650a</strong></td>
<td>Maggio 2011 &#8211; Ottobre 2011</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Mancata accensione luce stop</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione interruttori freni</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Gsf 650 / 1250</strong></td>
<td><strong>GSF 650 </strong>AGO 2007 &#8211; AGO 2009<strong><br />
GSF 1250 </strong>SET 2007 &#8211; SET 2008</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Errore di assemblaggio dei componenti della scatola del regolatore di tensione</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione regolatore di tensione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Gsr 600</strong></td>
<td>Novembre 2007 &#8211; Agosto 2009</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Errore di assemblaggio componenti della scatola del regolatore di tensione</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione regolatore</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Gsx 1300r k8</strong></td>
<td>Settembre 2007 &#8211; Dicembre 2007</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile errato assemblaggio blocchetto accensione</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: controllo ed eventuale sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Gsx R600 / 750 / 1000</strong></td>
<td>Novembre 2010 &#8211; Marzo 2013</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Effetto spugna percepito su leva freno anteriore</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione pompa freno anteriore</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Gsx-r 1000 k9 / k10 / k11 / k12 / k13 / k14 / z1o / z19</strong></td>
<td>Settembre 2009 &#8211; Marzo 2014</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Deformazione tenditore sinistro catena trasmissione</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Gsx-r 750 k1 / k14</strong></td>
<td>Novembre 2010 &#8211; Marzo 2014</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Deformazione tenditore sinistro catena trasmissione</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: sostituzione</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-609" src="/wp-content/uploads/2015/08/2002-triumph-logo-300x86.jpg" alt="triumph logo" width="300" height="86" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Bonneville (standard, Black, T100)</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile saldatura difettosa occhiello perno inferiore/corpo ammortizzatore</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: Sostituzione ammortizzatori</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Daytona 600</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo">Vari problemi da verificare in concessionaria tra cui:</div>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile frattura connettori maschio tubi carburante<br />
Possibile interferenza tra il fermo del perno della pompa freno posteriore e la piastra supporto pedana anteriore destra</strong></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Speed Triple 1050cc</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Tubo bypass liquido raffreddamento mal fabbricato</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: Sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Street Triple</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Effetto smorzante ammortizzatore posteriore ridotto</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: Sostituzione</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Tiger 800 / 800xc</strong></td>
<td>non pervenuto</td>
<td>
<div class="datiRichiamo"><strong>Possibile spegnimento motore minimo</strong></div>
<div class="datiRichiamo">Azioni correttive: aggiornamento software</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>Questa non è da considerarsi una lista completa.<br />
Abbiamo selezionato i più significativi.<br />
Per una lista completa fare riferimento <a href="http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=albric&amp;o=vt&amp;id_marca=91" target="_blank">qua</a>.</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-612" src="/wp-content/uploads/2015/08/Ktm-logo-300x180.jpg" alt="ktm logo" width="300" height="180" /></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Moto</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Periodo di Produzione</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>Descrizione Richiamo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>1290 Super Duke R</strong></td>
<td>2014</td>
<td><strong>Possibile difetto tappo serbatoio da procedura di assemblaggio<br />
</strong>Azioni correttive: sostituzione con tappo nuovo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per ogni altra richiesta o informazione non esitate a farcelo sapere, rimanete in contatto con la <a href="https://www.facebook.com/Motosicura" target="_blank">community facebook</a> e scambiate opinioni e pareri aiutandoci a crescere sempre di più, insieme!</p>
<p>Buon viaggio!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Acquistare una moto usata, piccoli accorgimenti.</title>
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		<comments>http://www.motosicura.it/uncategorized/acquistare-una-moto-usata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2015 14:33:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli per gli Acquisti]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Acquistare una moto usata (o scooter) lo si fa per svariati motivi: ci piace quel particolare modello fuori produzione, stiamo prendendo la seconda o terza moto, è un modello nuovo con pochi chilometri al pari del nuovo ma costa meno,&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter wp-image-571 size-full" src="/wp-content/uploads/2015/07/moto-usate-consigli-e1437661808470.jpg" alt="moto usate consigli" width="960" height="400" /></p>
<p>Acquistare una moto usata (o scooter) lo si fa per svariati motivi: ci piace quel particolare modello fuori produzione, stiamo prendendo la seconda o terza moto, è un modello nuovo con pochi chilometri al pari del nuovo ma costa meno, ci piace il sapore vintage, preferiamo il carburatore piuttosto che l&#8217;iniezione elettronica, il modello che vogliamo ha soluzioni tecniche introvabili negli attuali standard, stiamo scegliendo la nostra prima moto o più semplicemente costa poco e ha ancora tanto da dimostrare!</p>
<p>Abbiamo mille è più ragioni per scegliere un mezzo usato, ma accantonando per un momento la parte divertente dell&#8217;acquistare un veicolo usato, quali sono i fattori da tener conto per fare veramente un affare?</p>
<h2>I FATTORI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE</h2>
<p>Quando si pensa a come acquistare una moto usata la prima cosa che guardiamo è il prezzo, trascurando alcuni fattori che vanno oltre la spesa.<br />
Ci teniamo a precisare che acquistando da privati non si ha mai la piena fiducia di fare un affare in tutti i sensi, di seguito cercheremo di elencare tutte quelle &#8220;best practice&#8221; che ci aiuteranno a districarci tra i vari affari trovando quello vero!</p>
<div id="attachment_573" style="width: 410px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-573" src="/wp-content/uploads/2015/07/1780291-300x219.jpg" alt="moto usate" width="400" height="292" /><p class="wp-caption-text">L&#8217;oro è sepolto</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Punto 1° IL NOSTRO OBIETTIVO</h3>
<p>La prima cosa da fare è capire oltre la voglia passeggera quanto quello che cerchiamo possa aver mantenuto negli anni quell&#8217;affidabilità che ci permetta di poterlo definire veicolo e non soprammobile.<br />
Molte moto e scooter hanno già, nei loro primi anni di vita, avuto un&#8217;infanzia travagliata: problemi tecnici, richiami tra i più svariati, difetti di produzione, componentistiche di scarsa qualità o nella peggiore delle ipotesi, l&#8217;azienda, ha chiuso i battenti.<br />
Va quindi capito cosa ne vogliamo fare noi della moto, dove vogliamo che ci porti e cosa vogliamo che faccia per noi.<br />
Facendo un&#8217;esempio pratico non andrei mai ad acquistare una moto stradale prodotta in serie limitata, con alle spalle un&#8217;azienda priva del supporto (anche aftermarket) necessario a fornire parti di ricambio per prepararmi a partecipare al prossimo Elefantentreffen.<br />
Oppure eviterei a priori di cercare una super sportiva, multiproprietaria, con modifiche estreme da corsa per fare la gitarella domenicale al lago insieme al proprio partner.</p>
<p>Andrebbe valutato prima lo scopo e in secondo luogo il motoveicolo o ciclomotore che si vuole acquistare.</p>
<div id="attachment_576" style="width: 410px" class="wp-caption alignright"><img class="wp-image-576" src="/wp-content/uploads/2015/07/cane-e-padrone-2-300x201.jpg" alt="cane e padrone" width="400" height="268" /><p class="wp-caption-text">Il cane come il padrone</p></div>
<h3>Punto 2° CON CHI ABBIAMO A CHE FARE?</h3>
<p>Dice bene quel detto &#8220;il cane assomiglia al padrone&#8221; e noi non vogliamo che un cane di padrone ci venda un veicolo da cani!</p>
<p>Valutate al meglio chi vi vende la moto e sarete già a metà dell&#8217;opera.<br />
Una controllata al numero di precedenti proprietari va sempre data e dovete assolutamente richiedere questa informazione al venditore.<br />
Fare l&#8217;identikit dell&#8217;attuale proprietario non cagione il fatto che il veicolo sia comunque un canile!</p>
<div id="attachment_575" style="width: 410px" class="wp-caption alignleft"><a href="/wp-content/uploads/2015/07/Honda-Abbandonata.jpg"><img class="wp-image-575" src="/wp-content/uploads/2015/07/Honda-Abbandonata-300x225.jpg" alt="Honda-Abbandonata" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Una moto poco affidabile</p></div>
<h3>Punto 3° LA MOTO</h3>
<p>Abbiamo finalmente trovato la moto che vogliamo, il padrone ci piace ed è pure simpatico, ora iniziamo a scrutare bene la moto.<br />
Non siate timidi, a lei piace essere osservata!</p>
<p>Le <strong>carene</strong>, il <strong>cupolino</strong> e le parti esposte ad urti come <strong>copri forcelle</strong> e <strong>fari</strong>.<br />
Vanno osservati bene, va valutato ogni eventuale graffio, crepa o ammaccatura e chiedete sempre al proprietario (che dovrà essere lì con voi) come questo è successo, ogni tentennamento riguardo le vostre domande non va preso come un pericolo celato dietro una menzogna, infondo state guardando, giudicando e criticando la moto di un&#8217;altro motociclista, si sentirà a disagio!<br />
Cercate quindi di avere toni pacati e porre le vostre richieste con assertività e un certo tono di frivolezza per rendere la situazione più accomodante e sincera possibile per entrambi.</p>
<p>Controllate lo stato dello <strong>scarico</strong>, e del <strong>motore</strong>.<br />
Fate accendere la moto al venditore, ascoltate attentamente, anche i meno esperti potranno notare strani ticchettii nelle parti in movimento ed eccessivo rumore dallo scarico.<br />
Il primo potrebbe essere dovuto ad un improprio utilizzo del mezzo, a scarsa manutenzione o peggio ancora a cadute che portano irregolarità meccaniche; il secondo invece deve essere pulito, privo di buchi e silenzioso, ogni rumore eccessivo è indice di imperfezioni dello scarico che possono compromettere la regolare funzionalità del motore, controllate che sia originale o comunque omologato con eventuale foglio di omologazione (anche se questo non copre completamente da eventuali contravvenzioni, lo scarico andrebbe trascritto sul libretto di circolazione) e privo di fumi neri nella parte terminale.</p>
<p>La ciclistica, <strong>telaio</strong>, <strong>forcelle</strong>, <strong>leve</strong> <strong>freno</strong>, <strong>frizione</strong> e <strong>pedali, pneumatici</strong>.<br />
Richiedete la prova su strada, mai comprare senza priva aver provato a fondo la moto o lo scooter, anche perché lo dovrete usare dopo l&#8217;acquisto è quindi vostro diritto.<br />
Controllare che non vi sia un&#8217;eccessiva spugnosità alle leve ed ai pedali, anche l&#8217;inserimento delle marce deve essere regolare in rapporto al mezzo.<br />
Le sospensioni non devono presentare irregolarità di corsa, quindi scorrevoli e niente affatto rumorose. Controllate con rigore eventuali perdite d&#8217;olio sugli steli!<br />
Il telaio va analizzato, dove possibile per scoprire eventuali graffi o peggio crepe, questo compromette seriamente la funzionalità e la sicurezza del veicolo.<br />
Toglietevi ogni timidezza e chiedete se il telaio è integro e privo di difetti.<br />
Per finire guardate gli pneumatici, se sono consumati in modo irregolare viene da pensare che qualcosa non vada sull&#8217;assetto.</p>
<p>I <strong>dischi</strong> <strong>freno</strong>, anteriori e posteriori.<br />
Una menzione d&#8217;onore va fatta per i dischi freno.<br />
La frenata deve essere regolare, e ben dosata e i dischi stessi vanno toccati (da freddi possibilmente) con le dita per saggiare eventuali irregolarità.<br />
Linee o solchi nel disco indicano eccessiva usura e un calo di prestazioni.<br />
Un evidente torsione del disco è rilevabile facendo scorrere la moto per 10 metri a spinta, se udite le pastiglie &#8220;grattare&#8221; ad intervalli irregolari è probabile che vi sia un difetto.</p>
<p>Misurate questi e tutti gli altri aspetti a favore della transazione.<br />
Chiaramente alcune parti si possono sostituire, ma altre richiedono un&#8217;investimento che sarete voi a carpire se va affrontato o meno.<br />
Trovare un veicolo intonso sarà difficile, cercate sempre di valutare in base all&#8217;uso che ne viene fatto e il tipo di modello.</p>
<h2>ACQUISTARE DAL CONCESSIONARIO</h2>
<p style="text-align: center;"><em>(a seguire: estratto da inSella)</em></p>
<div id="attachment_574" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-574 size-full" src="/wp-content/uploads/2015/07/vendita-moto-honda-8g-e1437661722996.jpg" alt="concessionario moto" width="686" height="360" /><p class="wp-caption-text">Dal concessionario</p></div>
<p>Possiamo cercare il nostro mezzo a due ruote da privati ma abbiamo la possibilità di acquistare in serenità dalle concessionarie, ma anche in questo caso è bene tenere in considerazioni alcune tra le principali imposizioni legislative.</p>
<p>Il decreto legislativo n. 24 del 2 febbraio 2002 ha stabilito che i venditori devono garantire per 24 mesi le moto usate. E&#8217; possibile che questa garanzia scenda a un minimo di 12 mesi, purchè sia scritto nel contratto di acquisto firmato dal compratore.<br />
Attenzione la garanzia è dovuta solo se il venditore è un commerciante professionista, nelle vendite tra privati non è prevista.</p>
<p><strong>LO STATO D&#8217;USO</strong></p>
<p>La garanzia sull&#8217;usato dipende dallo stato della moto. Se ha due anni, pochi chilometri e una carrozzeria perfetta, ci sono poche scuse: la garanzia copre tutto. Se la moto ha 10 anni e parecchi chilometri la garanzia è meno &#8220;efficace&#8221;, perchè bisogna valutare come la moto è stata usata. Fondamentale al momento dell&#8217;acquisto è lo &#8220;stato d&#8217;uso&#8221;, un documento che riporta il giudizio del venditore sulle condizioni delle varie parti della moto (motore, freni, impianto elettrico ecc..). Quelle giudicate in &#8220;buone condizioni&#8221; saranno sicuramente coperte dalla garanzia, condizioni &#8220;sufficienti&#8221; escluderanno la copertura (ma allora il prezzo della moto scende).<br />
Se i giudizi sullo stato della moto restano nel &#8220;vago&#8221; e non sono riportati nel contratto d&#8217;acquisto, ci saranno meno probabilità (sopratutto per i mezzi con qualche anno) di riuscire ad ottenere qualcosa dal venditore. Se poi si tratta di moto d&#8217;epoca è ben difficile riuscire ad ottenere qualcosa.</p>
<p><strong>DEVE FUNZIONARE, ALTRIMENTI CI PENSA IL CONCESSIONARIO</strong></p>
<p>La moto usata deve funzionare perfettamente: se ci sono dei problemi li deve risolvere il concessionario, senza che il consumatore versi un solo euro per le riparazioni. Inoltre la legge dice che il consumatore ha diritto ad avere indietro buona parte dei soldi spesi per l&#8217;acquisto, se i guai alla moto non vengono risolti in tempi ragionevoli.</p>
<p><strong>LA GARANZIA DELLA CASA</strong></p>
<p>Se la moto ha meno di due anni sarà coperta anche dalla garanzia ufficiale della Casa (in alcuni casi anche 4). Attenzione però: quella del venditore c&#8217;è sempre, è semplicemente &#8220;parallela&#8221; a quella della Casa e dura comunque almeno 12 mesi. Se quella della Casa finisce prima, ci sarà quella del venditore che continua fino alla sua scadenza prevista dalla legge.</p>
<p><strong>Fonte:</strong><em> inSella Agosto 2015, pagina 216</em></p>
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		<item>
		<title>Standard di Certificazione EN 1621.1</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2015 15:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>EN 1621 &#8220;Indumenti protettivi per motociclisti contro gli impatti meccanici&#8221; così viene definita lo standard di certificazione che regola le protezioni che andiamo ad indossare quotidianamente all&#8217;interno dei nostri capi di abbigliamento. Un ottima protezione DEVE essere in grado di assorbire&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter wp-image-557 size-full" src="/wp-content/uploads/2015/07/TutaVale1-e1437147166445.jpg" alt="Protezioni moto" width="432" height="236" /></p>
<h2>EN 1621</h2>
<p>&#8220;Indumenti protettivi per motociclisti contro gli impatti meccanici&#8221; così viene definita lo standard di certificazione che regola le protezioni che andiamo ad indossare quotidianamente all&#8217;interno dei nostri capi di abbigliamento.<br />
Un ottima protezione <strong>DEVE</strong> essere in grado di assorbire il colpo, per evitare che l&#8217;impatto venga trasferito al nostro corpo, più grande è l&#8217;impatto maggiore deve risultare la forza di assorbimento della protezione.<br />
Ma come vengono stabiliti i prodotti buoni ad assorbire l&#8217;impatto da quelli che invece falliscono in questo?<br />
Scopriamolo insieme.</p>
<h2>EN 1621-1: 2012</h2>
<h3>Parte 1 &#8211; Requisiti e metodi di prova per Protezioni contro l&#8217;impatto</h3>
<div id="attachment_553" style="width: 266px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-553" src="/wp-content/uploads/2015/07/EN_1621-1.jpg" alt="EN 1621.1 2012" width="256" height="384" /><p class="wp-caption-text">EN 1621.1</p></div>
<p>Il principio del test della EN 1621.1, usato per valutare le qualità protettive della protezione indossata sulle articolazioni degli arti mentre si è in sella ad una moto, coinvolge un esemplare poggiato sopra ad una incudine emisferica di metallo rigida, del raggio di 50 millimetri, collegata ad una grande e solida superficie per mezzo di un sensore di forza ad alta velocità.<br />
Un simulatore di impatto di 5 kg di 80mm x 40 mm di superficie viene lasciato piombare sull&#8217;esemplare da un&#8217;altezza sufficiente per generare una velocità di impatto di 4.47 m/s.<br />
Questo equivale, quindi, ad una energia di impatto di 50 joules. Quindi, durante l&#8217;impatto, la forza d&#8217;urto trasmessa dall&#8217;incudina attraverso il campione viene misurata dal sensore di forza ad alta velocità.<br />
Minore la forza d&#8217;urto più è considerato protettivo il prodotto!<br />
Per passare il test il massimale di forza deve essere inferiore ai 35 kN e nessun valore deve superare i 50 kN.<br />
Lo standard della certificazione include test addizionali per saggiare le performance in situazioni di alte e basse temperature, inoltre il prototipo viene testato anche dopo una permanenza in un&#8217;ambiente umido.</p>
<h2>EN 1621-2: 2014</h2>
<h3>Parte 2 &#8211; Requisiti e metodi di prova per i Paraschiena da moto</h3>
<div id="attachment_554" style="width: 266px" class="wp-caption alignright"><img class="size-full wp-image-554" src="/wp-content/uploads/2015/07/EN_1621-2.jpg" alt="EN 1621.2 2014" width="256" height="274" /><p class="wp-caption-text">EN 1621.2</p></div>
<p>La EN 1621.2 2014 è la seconda parte della certificazione EN 1621 strutturata specificatamente per paraschiena e protezioni lombari.<br />
Utilizza un design simile a quello della prima parte, fatta eccezione per la geometria di incudine e impattante sono differenti, per meglio simulare le situazioni che i paraschiena si troveranno ad affrontare.<br />
Lo standard della certificazione include test addizionali per saggiare le performance in situazioni di alte e basse temperature, inoltre il prototipo viene testato anche dopo una permanenza in un&#8217;ambiente umido.</p>
<p>Sperando di aver chiarito il significato dello standard di certificazione vi consigliamo come sempre di acquistare prodotti certificati!</p>
<p>Buon viaggio!</p>
<p>Un video su Pro-Shape, prodotto Dainese per la protezione di livello 1</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/y-7zB-jDWLM?showinfo=0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Motociclista travolto da un&#8217;auto: l&#8217;importanza dell&#8217;equipaggiamento</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2015 13:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Protezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Tutti sappiamo quanto un abbigliamento adeguato, omologato e che protegga realmente dagli impatti faccia la differenza, ma quanti di voi valutano attentamente le conseguenze di un&#8217;acquisto sbagliato? Il 10 Marzo 2015, in viale Amendola a Modena si è materializzato l&#8217;ennesimo episodio&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<h2>Tutti sappiamo quanto un abbigliamento adeguato, omologato e che protegga realmente dagli impatti faccia la differenza, ma quanti di voi valutano attentamente le conseguenze di un&#8217;acquisto sbagliato?</h2>
<p>Il 10 Marzo 2015, in <strong>viale Amendola</strong> a Modena si è materializzato l&#8217;ennesimo <strong>episodio di incidente stradale</strong> dovuto ad una <strong>manovra azzardata</strong>:</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<blockquote>
<p style="text-align: left; padding-left: 30px;">Intorno alle ore 17.30 un&#8217;auto e una moto sono venute a contatto e ad avere la peggio è stato ovviamente il conducente delle due ruote, <strong>caduto rovinosamente a terra</strong>. Lo scontro è avvenuto all&#8217;altezza del distributore di carburante Total, <strong>in corrispondenza di uno dei varchi tra le due corsie</strong>, che più volte sono stati teatri di incidenti per le manovre azzardate e i tentativi di inversione a U.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Una monovolume con a bordo una coppia ha urtato il motociclista in sella ad una Triumph, secondo una dinamica non ancora chiara e al vaglio della Polizia Municipale, intervenuta sul posto per i rilievi. <strong>L&#8217;impatto è avvenuto mentre i due mezzi erano affiancati</strong>. Il centauro 40enne è stato soccorso dall&#8217;intevento dell&#8217;auto medica e dell&#8217;autoambulanza del 118, che lo ha immobilizzato e trasportato a Baggiovara.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><img class=" size-full wp-image-416 aligncenter" src="/wp-content/uploads/2015/05/incidente.jpg" alt="incidente moto" width="960" height="564" /></p>
<p style="padding-left: 30px;">Fonte: <a href="http://www.modenatoday.it/cronaca/incidente-moto-viale-amendola-10-marzo-2015.html" target="_blank">http://www.modenatoday.it</a></p>
</blockquote>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Il risultato è comunque incredibile</h2>
<p>Quello che ci interessa non è nello specifico la dinamica dell&#8217;incidente stesso, ma il modo in cui il motociclista, cadendo, ha <strong>attutito il colpo</strong>.<br />
Di seguito il video che ci racconta le dinamiche e il casco co-protagonista dell&#8217;accaduto.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/ikhH2E8BVm0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Il motociclista cadendo ha urtato l&#8217;asfalto con la testa, il casco <strong>ha colpito il cordolo</strong> a bordo strada con un urto verticale per poi <strong>sfregare sull&#8217;asfalto</strong> stesso prima di interrompere la sua corsa.</p>
<p>Come si è potuto evincere dal video <strong>la qualità costruttiva ha fatto la differenza</strong>, quello che può sembrare un &#8220;<em>graffio</em>&#8221; su un dispositivo di sicurezza definibile tale, avrebbe potuto risultare nella <strong>rottura della calotta</strong> in caschi di scarsa qualità.<br />
In questo caso AGV ha dimostrato su strada l&#8217;<strong>efficacia di un prodotto destinato alla sicurezza della guida</strong>.<br />
Oltre a ciò che si vede, è da tenere in altissima considerazione il<strong> fattore di assorbimento dell&#8217;urto</strong>, il conducente della moto, in questo caso, non ha riportato gravi traumi cranici.</p>
<h2>Ma come è possibile distinguere un buon casco da uno veramente in grado di salvarci la vita?</h2>
<p>Sopratutto affidandosi a <strong>produttori qualitativi</strong>, con una <strong>storia nella produzione di caschi</strong>, come AGV ha dimostrato <strong>ma anche altri produttori</strong> tra cui HJC, Arai, LS2, Scorpion, Premier Helmets, Shark e molti altri&#8230; in <strong>secondo luogo</strong> cercando <strong>rivenditori affidabili</strong> in grado di guidarvi all&#8217;acquisto del prodotto <strong>su misura</strong> evitando come la peste chi vi vende un prodotto solo per <strong>liberarsi di quell&#8217;articolo in esaurimento</strong>.<br />
Ma ultimamente abbiamo anche un&#8217;altra arma nel nostro arsenale: <strong>SHARP</strong>.<br />
SHARP offre questa opportunità, una <strong>finestra in più sui vostri acquisti</strong>, leggendo l&#8217;articolo:</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;">Articolo www.Motosicura.it <a style="color: #3366ff;" title="Scegliere il Casco migliore con Sharp!" href="/legge-e-normative/scegliere-il-casco-migliore-con-sharp/">&#8220;Scegliere il Casco migliore con Sharp!&#8221;</a></span></h3>
<p>avrete una guida più concreta per il vostro prossimo acquisto.</p>
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		<title>Ricorsi, come muoversi</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2015 15:51:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il problema è sorto cinque anni fa, quando il governo Monti rifilò una mazzata agli automobilisti: dal gennaio 2010, per fare ricorso dopo aver preso una multa è obbligatorio versare una tassa di 33 EURO, poi lievitata a 43 EURO&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema è sorto cinque anni fa, quando il governo <strong>Monti</strong> rifilò una mazzata agli automobilisti: dal gennaio 2010, per fare ricorso dopo aver preso una multa è obbligatorio versare una tassa di <strong>33 EURO</strong>, poi lievitata a <strong>43 EURO</strong> (ma se la patente viene sospesa se ne spendono 237).<br />
L&#8217;obiettivo? <strong>Dissuadere i cittadini dall&#8217;opporsi </strong>alle sanzioni, alleggerendo così il lavoro dei magistrati.</p>
<h2>L&#8217;affare s&#8217;ingrossa</h2>
<p>Il fatto è che non è mai stato chiarito come riavere i 43 EURO versati, se il ricorso viene vinto e la multa annullata. Un <strong>problema aggravato</strong>, in queste settimane, dalle sconfitte subite di fronte ai giudici di pace da diverse amministrazioni comunali (tra cui quella di Milano) per i verbali notificati ben oltre i 90 giorni dall&#8217;infrazione previsti per legge.</p>
<h2>Richiesta di risarcimento in due tempi:</h2>
<ol style="list-style-type: lower-roman;">
<li>Una volta versata la tassa (in banca, in posta o in tabaccheria), nella lettera del ricorso scrivete che, in caso di vittoria, è vostro diritto riottenere i soldi. Citate l&#8217;articolo 91 del codice di procedura civile: prevede la facoltà del giudice di disporre il rimborso delle spese sostenute dalla parte che ha vinto.</li>
<li>Indicate l&#8217;ente accertatore del quale intendete contestare la multa perchè ingiusta: in pratica, chi vi deve restituire il denaro in caso di vittoria. Lo si individua leggendo il verbale ricevuto a casa. E, di solito, è un comune. Se, invece, vi opponete a un verbale della Polstrada (in autostrada), toccherà al ministero dell&#8217;Interno risarcirvi.</li>
<li>Il giudice accoglie il ricorso? In udienza replicate la richiesta di restituzione della tassa. In genere, il magistrato dà l&#8217;ok. Tuttavia, le eccezioni non mancano: alcuni giudici, nelle sentenze, compensano le spese processuali (l&#8217;automobilista e il comune pagano ciascuno il proprio legale) senza menzionare il rimborso del balzello, a carico del multato. La base è la sentenza 2388 del 2 maggio 2013 del consiglio di stato, soggetta, comunque a più interpretazioni: la maggior parte dei giudici la applica solo all&#8217;ambito del processo amministrativo, e non alle multe stradali.</li>
</ol>
<h2>Uno stress via l&#8217;altro</h2>
<ul style="list-style-type: square;">
<li>Dopo che il giudice ha condannato il comune a restituire quanto vi spetta, inviate all&#8217;ente una raccomandata con avviso di ricevimento: indicate le modalità di pagamento (versamento sul vostro conto corrente o assegno bancario).</li>
<li>Poi ha inizio l&#8217;attesa. Che può essere stressante. E si aggiunge alla tensione dovuta al fatto di avere ricevuto ingiustamente una multa, allo stress causato dalla sentenza, dalle ferie o dai permessi chiesti per assentarsi dal lavoro. Tutto ciò è risarcibile?<br />
Sì, in passato, alcuni giudici di pace hanno riconosciuto un rimborso di 200 EURO. E, all&#8217;epoca, non c&#8217;era la tassa di 43 EURO&#8230;</li>
</ul>
<p style="text-align: right;"><em>di: <strong>Al Volante</strong> Anno 17 n.4 aprile 2015</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le patenti per guidare motoveicoli</title>
		<link>http://www.motosicura.it/uncategorized/le-patenti-per-guidare-motoveicoli/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 15:16:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Attualmente quali sono le patenti che permettono l&#8217;utilizzo di una moto, ciclomotre o motoveicolo e quali sono le loro limitazioni? Vediamolo insieme. Patente A Conseguita prima dell&#8217; 1/1/1986, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell&#8217;Unione Europea. Conseguita&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Attualmente quali sono le patenti che permettono l&#8217;utilizzo di una moto, ciclomotre o motoveicolo e quali sono le loro limitazioni?<br />
Vediamolo insieme.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/04/patente-di-guida-italia-2012.jpg"><img class="alignnone wp-image-307 size-medium" src="/wp-content/uploads/2015/04/patente-di-guida-italia-2012-300x172.jpg" alt="patenti di guida italiane per moto" width="300" height="172" /></a></p>
<h1 style="text-align: left;"><strong>Patente A</strong></h1>
<table style="height: 126px;" width="915">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita prima dell&#8217; 1/1/1986</strong>, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell&#8217;Unione Europea.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita tra l&#8217; 1/1/1986 e  il 25/4/1988</strong>, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, ma solo in Italia.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita tra il 26/4/1988 e il 30/9/1993</strong>, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell&#8217;Unione Europea.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 30/9/1993 e fino al 18/1/2013</strong>:</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">a 16 o 17 anni si ottiene la patente A1 (vedi sotto). L&#8217;esame va sostenuto con una moto di cilindrata compresa tra 75 e 125 cm³ e potenza non superiore a 11kW (15 CV).</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">da 18, 20 anni si ottiene la patente A2 (vedi sotto).</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">da 21 anni si ottiene la patente A2 (vedi sotto), l&#8217;esame svolto con una moto di potenza inferiore o uguale a 25 kW (34 CV).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 18/1/2013</strong> (valida anche nei Paesi dell&#8217; Unione Europea):</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">a 16 o 17 anni si ottiene la patente A1 (vedi box)</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">da 18 a 23 anni si ottiene:<br />
la patente A1 (vedi box), se l&#8217;esame svolto con moto fino a 125 cm³ e 11 kW (15 CV)<br />
la patente A2 (vedi box), se l&#8217;esame viene svolto con una moto di cilindrata minima di 400 cm³ e potenza tra 25 e 35 kW (34 e 48 CV)</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">da 24 anni si ottiene la patente A3, l&#8217;esame va svolto con moto di almeno 600 cm³ e 40 kW (54 CV) o la patene A2, se l&#8217;esame viene svolto con una moto di cilindrata minima di 400 cm³ e potenza tra 25 e 35 kW (34 e 48 CV)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><strong>Patente A1</strong></h1>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita fino al 30/9/1999</strong> Raggiunta l&#8217;età di 20 anni, si possono guidare moto di qualsiasi cilindrata e potenza (come se fosse una patente A3)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 30/9/1999</strong> Prima dei 18 anni, abilita alla guida di moto fino a 125cm³, potenza massima di 11 kW (15 CV) e senza passeggero. Compiuti 18 anni è possibile trasportare un passeggero, ma per poter guidare moto di qualsiasi cilindrata e potenza fino a 25 kW (34 CV), occorre sostenere (entro il 18/01/2013) un nuovo esame i guida (al fine di ottenere la patente A2). Trascorsi 2 anni dal novo esame di guida, non ci sono più limiti di cilindrata e di potenza (come se fosse una patente A3).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 18/1/2013</strong> Abilita alla guida di moto fino a 125 cm³, potenza massima di 11 kW (15 CV), con un rapporto potenza/peso non oltre 0,1 kW/kg e senza passeggero  (se si è minorenni). L&#8217;esame va sostenuto con una moto tra 120 e 125 cm³, potenza non superiore a 11 kW (15CV) e velocità di almeno 90 km/h.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><strong>Patente A2</strong></h1>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 30/09/2013</strong> Sostenendo l&#8217;esame fino al 18/01/2013 si guidano per 2 anni moto di qualsiasi cilindrata, ma di potenza max 25 kW (34 CV) e con rapporto peso/potenza non superiore a 0,16 kW/kg. Poi, trascorsi 2 anni, si trasforma automaticamente in A3 (cioè senza limiti).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 18/1/2013</strong> Si guidano moto di qualsiasi cilindrata ma potenza non superiore a 35 kW (34 CV), con rapporto potenza/peso non oltre 0,2 kW/kg e che non derivino da versioni con potenza oltre 70 kW (95 CV). Dopo 2 anni dal conseguimente, per avere la A3, si fa l&#8217;esame pratico, su moto di almeno 600 cm³ e 40 kW (54 CV).</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><strong>Patente A3</strong></h1>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita fino il 18/1/2013</strong> Abilita alla guida di moto di qualsiasi cilindrata e potenza. L&#8217;esame, che non si può effetturare prima di 21 anni (a meno che si possieda la patente A2 da almeno 2 anni), va svolto con una moto di qualsiasi cilindrata, ma d potenza di almeno 35 kW (48 CV).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 18/1/2013</strong> Abilita alla guida di moto di qualsiasi cilindrata e potenza. L&#8217;esame, che non si può effettuare prima di 24 anni (a meno che si possieda la patente A2 da 2 anni), va svolto con una moto di cilindrata minima di 600 cm³ e di potenza di almeno 40 kW (54 CV).</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><strong>Patente B</strong></h1>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita prima dell&#8217; 1/1/1986</strong> permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell&#8217; Unione Europea. Conseguita tra l&#8217; 1/1/1986 e il 25/4/1988 permette di guidare qualsiasi tipo di moto, ma solo in Italia. Conseguita dopo il 25/4/1988 permette di guidare moto fino a 125 cm³ e con potenza non superiore a 11 kW (15CV), ma solo in Italia.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: right;">Fonte inSella Febbraio 2015 anno 16 numero 2</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Visiere del casco e Visibilità. Come ottenere il massimo.</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 16:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Se viaggiate spesso o utilizzate la moto anche d&#8217;inverno saprete già di cosa stiamo parlando. Uno dei problemi più fastidiosi e pericolosi con i quali abbiamo a che fare, oltre al freddo, il forte vento e la pioggia è l&#8217;appannamento&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Se viaggiate spesso o utilizzate la moto anche d&#8217;inverno saprete già di cosa stiamo parlando.<br />
Uno dei problemi più fastidiosi e pericolosi con i quali abbiamo a che fare, oltre al freddo, il forte vento e la pioggia è l&#8217;appannamento della propria visiera, che riduce la visibilità e compromette la sicurezza in strada.<br />
L&#8217;appannamento si forma quando le particelle di acqua contenute nel fiato caldo entrano in contatto con la superficie più fresca della visiera creando così la condensa.<br />
Questo può capitare sia in inverno che in estate, dipende dalla temperatura esterna e l&#8217;effetto è maggiore sotto la pioggia.</p>
<p>Per ovviare al problema vi sono una serie di soluzioni più o meno pratiche e di qualità differenti, come aprire la visiera (scomodo e pericoloso), visiere, spray e pellicole antiappannanti.</p>
<h2>Apertura della Visiera</h2>
<div id="attachment_280" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="/wp-content/uploads/2015/03/visiera-appannata.jpg"><img class="size-medium wp-image-280" alt="visiera appannata" src="/wp-content/uploads/2015/03/visiera-appannata-300x156.jpg" width="300" height="156" /></a><p class="wp-caption-text">La visiera appannata, un problema comune</p></div>
<p>Sistema obsoleto che però si presenta comodo in casi estremi.La prima soluzione, alla portata di tutti è quella &#8220;fai da te&#8221; dell&#8217;aprire la visiera di qualche millimetro in moto da favorire il ricircolo dell&#8217;aria, l&#8217;abbassamento della temperatura interna e di conseguenza un miglioramento della visibilità.Questo è possibile solo in certi casi, mentre diventa più difficoltoso e addirittura pericoloso quando piove oppure in condizioni di temperature esterne molto basse.</p>
<div id="attachment_289" style="width: 160px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/caschi/2058-rpha-10-st-balmer.html"><img class="size-thumbnail wp-image-289 " alt="rpha-10-st-balmer" src="/wp-content/uploads/2015/03/rpha-10-st-balmer-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">HJC RPHA 10 Plus</p></div>
<p>Molti caschi di serie offrono questa possibilità: come il casco di HJC, <a title="rpha 10 st balmer" href="http://www.oramonline.it/shop/it/caschi/2058-rpha-10-st-balmer.html" target="_blank">RPHA 10 ST Balmer</a>.<br />
Un casco dalle velleità sportivo turistiche con un primo livello di <strong>apertura visiera a 5mm</strong> premendo il pulsante di bloccaggio.</p>
<h2>Spray Antiappannanti</h2>
<div id="attachment_281" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="/wp-content/uploads/2015/03/8464_394_394_c1.jpg"><img class="size-medium wp-image-281" alt="spray anti appannante" src="/wp-content/uploads/2015/03/8464_394_394_c1-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Un esempio di spray anti appannante economico che si trova in commercio</p></div>
<p>In commercio vi sono molti prodotti che una volta spruzzati nella parte interna della visiera permettono di evitare l&#8217;appannaggio ma modificano il modo in cui la luce viene rifratta e di conseguenza potrebbe causare problemi in caso di scarsa visibilità o durante gli spostamenti notturni.</p>
<h2>Pellicole Adesive</h2>
<div id="attachment_283" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="/wp-content/uploads/2015/03/fogstop-e1291915869823.jpg"><img class="size-medium wp-image-283" alt="pellicola anti fog adesiva" src="/wp-content/uploads/2015/03/fogstop-e1291915869823-300x224.jpg" width="300" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">Le pellicole adesive anti fog sono disponibili in diverse misure</p></div>
<p>Uno dei sistemi più efficaci e pratici, le pellicole anti fog.<br />
Installabili all&#8217;interno della visiera con un potente adesivo, permettono un reflusso d&#8217;aria tra la visiera e la pellicola stessa, scongiurando così il tanto odiato appannamento.<br />
Queste pellicole si trovano in vari formati e dimensioni, possono essere anche oscuranti e cangianti, molte possono essere installate e rimosse con facilità, altre invece potrebbero creare dei problemi.<br />
Assicuratevi di cercare quelle antigraffio e se viaggiate di notte evitate le oscuranti.<br />
<em>E&#8217; consigliabile, prima dell&#8217;installazione, di pulire la visiera con un panno inumidito e rimuovere tutta la polvere presente per evitare che la pellicola vada a graffiare irrimediabilmente la visiera diminuendo la qualità sia antiappannante che di visibilità della visiera.</em></p>
<h2>Lente Pinlock®</h2>
<div id="attachment_284" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="/wp-content/uploads/2015/03/146-1110-01-z+shoei+pinlock-faceshield.jpg"><img class="size-medium wp-image-284" alt="aggancio pinlock" src="/wp-content/uploads/2015/03/146-1110-01-z+shoei+pinlock-faceshield-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Il sistema Pinlock in dotazione su molti caschi di serie</p></div>
<p>Il sistema migliore attualmente che possiate trovare: <strong><span style="color: #00ff00;">CONSIGLIATO</span></strong><br />
Diversamente da quanto visto per le lenti adesive, le Pinlock® si installano sulla visiera con appositi agganci predisposti sulla propria visiera.<br />
In commercio ne trovate di svariato tipo e per la gioia di molti bikers i migliori caschi in produzione montano già di serie (o incluse nella confezione) queste lenti grazie alle visiere già predisposte.<br />
Solitamente anche antigraffio hanno una durata ed una qualità di gran lunga superiore a qualunque altro rimedio.<br />
<em>Anche in questo caso è consigliabile, prima dell&#8217;installazione, di pulire la visiera con un panno inumidito e rimuovere tutta la polvere presente per evitare che la pellicola vada a graffiare irrimediabilmente la visiera diminuendo la qualità sia antiappannante che di visibilità della visiera.</em></p>
<p>Ad esempio il casco di <a title="shark s700" href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=s700+pinlock" target="_blank">Shark, S700</a>, offre fuori dalla scatola il sistema Pinlock®</p>
<div id="attachment_292" style="width: 160px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=s700+pinlock"><img class="size-thumbnail wp-image-292" alt="shark s700 pinlock" src="/wp-content/uploads/2015/03/SRK726_1-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Shark S700 con Pinlock</p></div>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Qualunque sistema utilizziate ricordatevi di porre attenzione quando viaggiate in condizioni avverse, di diminuire la velocità di marcia e di operare la visiera solo ed esclusivamente in totale sicurezza.<br />
Una volta fermi o in sosta accertatevi di aprire completamente la visiera per evitare la formazione di condensa.<br />
Sostituite le lenti adesive e le lenti pinlock spesso, controllandone lo stato da graffi e integrità dell&#8217;installazione.</p>
<p>Vediamoci chiaro e fate sempre attenzione!</p>
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		<title>Dainese Tuta D-Air</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 16:33:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Dainese Tuta D-Air Non dovrebbero servire presentazioni ma Dainese è la più importante produttrice di protezioni da moto, partita da Vicenza all’inizio degli anni ‘70 e col tempo approdata con fama e stima in tutto il mondo. Eccelle nella produzione di abbigliamento tecnico protettivo&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dainese Tuta D-Air</strong></p>
<p>Non dovrebbero servire presentazioni ma <strong>Dainese</strong> è la più importante produttrice di protezioni da moto, partita da Vicenza all’inizio degli anni ‘70 e col tempo approdata con fama e stima <strong>in tutto il mondo</strong>. Eccelle nella produzione di <strong>abbigliamento tecnico protettivo per la moto</strong>, sia per uso stradale sia a livello professionale da pista e specializzata in <strong>ogni tipo di protezione</strong>, dalle scarpe ai caschi, passando per protezioni per la schiena e fasce lombari protettive. Dainese arriva a coprire anche il lato più<strong> fashion</strong> del motociclista, con giacche e pantaloni in puro stile casual, senza protezioni troppo in mostra, da poter sfruttare nell’utilizzo di tutti i giorni.</p>
<p>Per completare il <strong>top della sicurezza</strong> Dainese è riuscita a progettare l’<strong>airbag da moto intelligente</strong>, la protezione definitiva per il motociclista attento prima di tutto alla sicurezza. Sviluppato in due versioni, <strong>Street</strong> e <strong>Racing</strong>, è adatto a qualunque uso specialmente in uso estremo.</p>
<p>D-Air non è semplicemente un airbag ma una intera <strong>piattaforma tecnologica di sicurezza</strong> che valuta attentamente, grazie alle conoscenze applicate dell’elettronica, della meccanica e dell’ergonomia, le informazioni inviate dai sensori e in caso di pericolo gonfia <strong>speciali airbag</strong> attorno al corpo o nelle aree più importanti.</p>
<p>I punti chiave del prodotto sono quindi l’<strong>intelligenza</strong>, essendo dotato di uno speciale algoritmo di attivazione in grado di riconoscere le condizioni di incidente ed attivare il sistema se necessario; l’<strong>efficacia</strong> coprendo la gabbia toracica e gli organi vitali, protegge la schiena e limita le oscillazioni della testa; l’<strong>affidabilità</strong>, il sistema è frutto di 10 anni di studi con più di 5000 ore di test sull’algoritmo, 34 crash test e più di 500000km di affidabilità su strada, ma soprattutto il fatto che è un<strong> sistema wireless</strong>, senza collegamenti fisici con il mezzo e in fine la velocità, in caso di impatto è pienamente protettivo in 45 millisecondi (Tempo Totale di Intervento=Tempo di attivazione + Tempo Totale di Gonfiaggio).</p>
<p>Il sistema è composto di due kit, uno da installare sulla moto chiamato M-Kit e uno inserito all’interno della giacca chiamato J-Kit, composto da varie parti tutte “collegate” da sensori wireless.</p>
<p>Attualmente la tuta è in <strong>sconto</strong> sul nostro <a href="http://www.oramonline.it/shop/">e-Shop</a> a € 2299,00 anziché € 2899!</p>
<p>Guarda la <a href="http://www.oramonline.it/shop/index.php?id_product=1845&amp;controller=product&amp;id_lang=1">versione nera</a> oppure la <a href="http://www.oramonline.it/shop/index.php?id_product=1210&amp;controller=product&amp;id_lang=1">versione bianca!</a></p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/lZdhW2I2L0M?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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