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	<title>Moto Sicura &#187; Legge e Normative</title>
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	<description>Il portale della sicurezza per te e per la tua moto</description>
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		<title>Anas dichiara: 200km di guardrail salva motociclisti</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Apr 2016 14:07:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Moto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Anas: arrivano 200 km di guardrail sicuri anche per i motociclisti Anas definisce le barriere &#8220;innovative, più sicure e senza interruzioni&#8221;. I 200 km di guardrail entro fine anno hanno un costo di 20 milioni di euro Le promesse sono&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<h1 class="titolo-articolo" data-idnews="17644">Anas: arrivano 200 km di guardrail sicuri anche per i motociclisti</h1>
<h2 class="occhiello">Anas definisce le barriere &#8220;innovative, più sicure e senza interruzioni&#8221;. I 200 km di guardrail entro fine anno hanno un costo di 20 milioni di euro</h2>
<p><a href="/wp-content/uploads/2016/04/14366-guardrail.jpg"><img class="alignright wp-image-796 size-medium" src="/wp-content/uploads/2016/04/14366-guardrail-300x184.jpg" alt="guardrail salva motociclisti" width="300" height="184" /></a></p>
<div class="immagine-post"></div>
<div class="paragrafoProva">Le promesse sono affascinanti, e puntano a migliorare la sicurezza stradale, oltreché il grado di civiltà della nazione; ma da qui ai fatti ce ne passa: ci riferiamo a quanto <strong>appena dichiarato da Gianni Vittorio Armani</strong>, presidente Anas, in visita presso lo stabilimento Car Segnaletica Stradale Srl di Ponte (BN), aggiudicatario della gara, in Accordo Quadro, per la produzione e fornitura di barriere di sicurezza stradali di tipo &#8220;Anas&#8221;. Sono barriere stradali di sicurezza innovative, in acciaio, completamente progettate dal gestore stesso, <strong>tra le prime in Italia a essere continue</strong>: hanno un profilo senza interruzioni che offre maggiore protezione al momento di un eventuale impatto.</div>
<div class="paragrafoProva">
<h3>NON PERICOLOSE</h3>
<p>Quindi, questi guardrail sono &#8220;salvamotocilcisti&#8221;. Una delle peculiarità delle nuove barriere, infatti, è la presenza di uno <strong>schermo di protezione</strong>, che copre la parte bassa della barriera e i pali che la sorreggono: è raccordata nella parte superiore al nastro a tripla onda, che ne risulta rafforzato, e nella parte inferiore arriva fin quasi a livello del piano stradale, al fine di ridurre al minimo il pericolo per i motociclisti, in caso di incidente; il &#8220;salvamotociclisti&#8221;, quindi, <strong>collabora anche alla performance della barriera</strong>anche per tutte le altre categorie di veicoli.</div>
<div class="paragrafoProva">
<h3>QUANTE E QUANDO</h3>
<p>La produzione delle nuove barriere è iniziata a inizio anno e a partire dalla prima metà del prossimo mese di aprile prenderanno il via le prime installazioni: s&#8217;inizia dalla strada statale 158 &#8220;della Valle del Volturno&#8221;, in Molise. I lavori dureranno <strong>sino a fine anno</strong>, per un volume complessivo di oltre 20 milioni di euro, corrispondenti a circa a 200 km di nuova installazione di barriere. L&#8217;obiettivo è avviare in modo concreto e significativo, con 200 km di installazione entro quest&#8217;anno, <strong>un processo continuo di miglioramento</strong> di tutte le protezioni nei tratti maggiormente compromessi.</div>
<div class="paragrafoProva">
<h3>ELEMENTI INTERCAMBIABILI</h3>
<p>Le barriere sono composte di elementi uguali o simili, &#8220;<em>intercambiabili per le diverse classi di contenimento e</em> <strong><em>stoccabili nei nostri magazzini</em></strong><em>, cosicché i nostri operatori possano prontamente intervenire per sostituirle in caso di incidenti</em> &#8211; conclude Armani -<em>. Rispetto al passato, l&#8217;Anas prende quindi una posizione più decisa nel</em> <strong><em>definire degli standard</em></strong> <em>e nello scegliere il prodotto più adatto per la sicurezza delle proprie strade; un altro elemento che testimonia che la sicurezza è la priorità sulla quale stiamo lavorando</em>&#8220;. Insomma, parole che suonano bene alle orecchie degli utenti della strada, ma che dovranno essere confermata da lavori veloci nella realtà. In un Paese, è opportuno ricordarlo, tuttora sotto choc per la più grave strage stradale italiana, nel luglio 2013, ad Acqualonga, quando un bus di pellegrini sfondò il guardrail su un tratto di autostrada (l&#8217;A16) gestita da Autostrade per l&#8217;Italia.</div>
<div class="paragrafoProva"></div>
<div class="paragrafoProva">Fonte: <a href="http://www.sicurauto.it/news/anas-arrivano-200-km-di-guardrail-sicuri-anche-per-i-motociclisti.html" target="_blank">www.sicurauto.it</a></div>
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		<title>In moto con le infradito, 50% relax 50% pericolo</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2015 14:53:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli di Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica della moto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>INFRADITO: COMODA, FRESCA, MA PERICOLOSA SE USATA IN MOTO O SCOOTER Il pericolo maggiore è dato dall’esposizione alle abrasioni dei nostri piedi, alla caviglia in balia delle storte o peggio al tallone che può “esplodere” all’impatto col suolo. Se questo&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<h2><img class="aligncenter wp-image-617" src="/wp-content/uploads/2015/08/6f31d104b1a91cba35f636bbf462c85d-300x200.jpg" alt="infradito in moto" width="500" height="334" /></h2>
<h2>INFRADITO: COMODA, FRESCA, MA PERICOLOSA SE USATA IN MOTO O SCOOTER</h2>
<h4>Il pericolo maggiore è dato dall’esposizione alle abrasioni dei nostri piedi, alla caviglia in balia delle storte o peggio al tallone che può “esplodere” all’impatto col suolo.<br />
Se questo non bastasse a convincervi a ripensarci su, ci mettiamo di mezzo anche le assicurazioni, che potrebbero fare storie.</h4>
<p>Con l’arrivo della bella stagione e del caldo ci teniamo a liberarci delle fastidiose calze, delle scarpe e indossare delle più liberatorie ciabatte o infradito. Questo anche dopo una giornata intensa al lavoro, chiusi in scarpe anti infortunistiche o scomode scarpe classiche.<br />
Il sollievo è assicurato ma oltre all’esposizione alle abrasioni c’è da tenere in considerazione l’aderenza con il suolo, una ciabatta o infradito che sia non hanno suole idonee per garantirvi protezione dallo scivolamento e dallo sfregamento.</p>
<p>Un piede posizionato male può farvi cadere, rovinare la moto e peggio con la caduta sono dolori assicurati anche ASSICURATIVI, potremmo infatti incorrere in rischi burocratici con le assicurazioni in caso il nostro piede nudo non passi inosservato.</p>
<h2>PIEDE UMANO, CI FA COMODO AVERNE SEMPRE E COMUNQUE DUE</h2>
<p>I piedi sono tra le parti del corpo più complesse e delicate. Il piede umano è formato da 26 ossa, unite tra loro da oltre 100 legamenti a formare 33 articolazioni: la più importante è la caviglia, seguita da quella del metatarso. Il danneggiamento anche di uno solo dei legamenti (per non parlare di un osso) in seguito a un trauma o a una caduta può comportare un aumento del “gioco articolare”, con la conseguente instabilità dell’articolazione stessa. Purtroppo gli arti inferiori sono le parti del corpo umano più esposte ai traumi in moto. Anche nelle più innocue scivolate sull’asfalto, le caviglie e le articolazioni del piede sono sempre le prime a farne le spese più o meno dolorose. Ecco perché è importante proteggere le estremità inferiori quando si va in moto.</p>
<h2>MA SONO A RISCHIO ANCHE I RISARCIMENTI</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-622" src="/wp-content/uploads/2015/08/1414126805-auto.jpg" alt="risarcimenti assicurazioni moto" width="500" height="299" /></p>
<p>È Raro che le forze dell’ordine diano multe a chi guida moto con le infradito. Ma i rischi che si corrono guidando con le ciabatte sono altri, anche più gravi. In caso di incidente infatti, se ne verbale della polizia c’è qualche riferimento alle calzature inadatte indossate da chi era alla guida del motoveicolo, le assicurazioni coglieranno al volo l’occasione per ottenere un concorso di colpa e ridurre così l’importo della liquidazione dei danni.</p>
<h2>COSA DICE LA LEGGE</h2>
<p>Fino al 1993 il Codice della Strada vietava di mettersi alla guida di veicolo con “calzature aperte”. Ora questo divieto esplicito non esiste più, ma non vuol dire che si possa fare tutto. L’articolo 141 del Codice prevede espressamente che:<strong> <span style="color: #ff0000;">“Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibili”.</span></strong></p>
<p>Questo significa che il pilota non deve mettersi alla guida se è nelle condizioni di perdere il controllo del mezzo, e deve evitare tutte le situazioni che, soprattutto in caso di manovre di emergenza, potrebbero dare dei problemi. È evidente che indossare un paio di ciabatte da mare non dà certo a chi va in moto o in scooter e la giusta sensibilità e rapidità nel trasmettere i comandi al veicolo.</p>
<p><em>Fonte inSella, Agosto</em></p>
<h2>CONCLUSIONI E CONSIGLI di www.Motosicura.it</h2>
<p>In definitiva noi siamo a consigliare caldamente l’uso di scarpe, se possibile, tecniche, con una suola resistente e adatta a mantenere la posizione in caso di manovre fuori dall’ordinario.<br />
Evitate quindi di andare in scooter o peggio in moto con le infradito.<br />
Con protezione al malleolo e tacco rinforzato.<br />
Possibilmente anche impermeabili così da chiudere il cerchio.</p>
<p>Sfatiamo il mito sulla scomodità delle scarpe tecniche, a dire il vero sono anche più comode di una comune scarpa da passeggio o a tennis, grazie soprattutto all’utilizzo di cerniere o lacci che evitano ai nodi di incastrarsi sulle leve, evitandovi rovinose ed imbarazzanti cadute da fermi.</p>
<p>Progettando la vostra prossima gita al lago o in montagna pensate due volte cosa mettere ai piedi.</p>
<p>Buona strada a tutti!</p>
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		<title>Come muoversi in caso di problemi con l&#8217;assicurazione?</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2015 13:41:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Avete subito un danno e l&#8217;assicurazione tarda a pagare, vi lascia sulle spine o peggio ancora si rifiuta di pagare? Verrebbe da pensare alla soluzione più immediata: il giudice. Cosa si può fare invece in questo e molti altri casi?&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/wp-content/uploads/2015/06/assicurazione.jpg"><img class=" wp-image-464 size-full aligncenter" src="/wp-content/uploads/2015/06/assicurazione.jpg" alt="assicurazione" width="560" height="373" /></a></p>
<p>Avete subito un danno e l&#8217;assicurazione <strong>tarda a pagare</strong>, vi lascia sulle spine o peggio ancora si <strong>rifiuta di pagare?</strong><br />
Verrebbe da pensare alla soluzione più immediata: <strong>il giudice</strong>.<br />
Cosa si può fare invece in questo e molti altri casi?<br />
In riferimento alla <a href="http://www.ordineavvocatiarezzo.it/scheda_documento.php?id=543" target="_blank"><strong>legge 162/2014</strong></a> possiamo appellarci alla <strong>procedura di negoziazione assistita</strong>, attraverso la nostra compagnia di assicurazioni.</p>
<h2>Come funziona:</h2>
<p>Le parti assicurative sia in dolo che la nostra si potranno incontrare e tentare un&#8217;ultimo approccio &#8220;pacifico&#8221; prima di rivolgersi al legale.<br />
In questa maniera si troveranno soluzioni più rapide alle diatribe. Riducendo anche i tempi di risoluzione e alleggerendo di molto il <strong>peso gravoso</strong> che hanno spesso le cause in tribunale.<br />
Di fatto calano le spese. La norma è stata studiata appositamente per scremare la burocrazia, che in italia ha la fama di essere tra le più lunghe e tediose.</p>
<h2>In caso andasse male?</h2>
<p>Nel qual caso le assicurazioni <strong>non dovessero trovare un&#8217;accordo</strong> a tavolino oppure il <strong>termine ultimo di 30 giorni</strong> per rispondere dovesse scadere si andrà per <strong>via legale</strong>.<br />
Verrà avviata una causa contro la compagnia assicuratrice, che sia la compagnia della vittima o di chi ha causato l&#8217;incidente.<br />
Ad ogni modo sarà possibile far pagare le <strong>spese legali sostenute</strong> alla compagnia responsabile del rifiuto.<br />
In fase di giudizio, il <strong>magistrato</strong> dovrà tenere conto dell&#8217;<strong>avvenuto rifiuto</strong> e sarà possibile far pagare alla compagnia le spese sostenute con in più un risarcimento (ove fosse ritenuto necessario) per <strong>&#8220;lite temeraria&#8221;</strong>, ovvero la piena coscienza di voler andare in giudizio nonostante la trasparenza del torto.</p>
<h2>Nel qual cosa invece andasse per il meglio?</h2>
<p>In questo caso inizieranno le vere e proprie trattative con <strong>tre esiti possibili</strong>:</p>
<ol>
<li>la negoziazione non ha esito positivo, verrà tutto rimandato in giudizio;</li>
<li>un accordo<em> fifty-fifty</em>, dove il risarcimento non è come ci si aspettava <strong>ma è immediato</strong>;</li>
<li>accordo completo, l&#8217;accordo è andato a buon fine.</li>
</ol>
<p>A questo punto verrà stipulato un <strong>verbale</strong> con valore legale e di sentenza, vincolando entrambe le parti.<br />
Qualora il pagamento, inclusivo delle spese sostenute, non avvenisse <strong>si potrà richiedere un pignoramento alla compagnia</strong> impugnando il verbale.</p>
<p>Chiaramente <strong>www.Motosicura.it</strong> spera che nessuno si trovi mai nella condizione di dover affrontare un tale giro di vite, ma in quel caso sapete già come muovervi.</p>
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		<item>
		<title>Dotazione obbligatoria per circolare all’estero in moto</title>
		<link>http://www.motosicura.it/legge-e-normative/dotazione-obbligatoria-per-circolare-in-moto/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2015 15:26:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Riportiamo, per informazione dei nostri utenti, le principali norme stradali e dotazione obbligatoria per circolare fuori dall’ Italia. – Austria Dotazione obbligatoria per circolare in Austria Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma DIN 13167. Luci:&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;">Riportiamo, per informazione dei nostri utenti, le principali norme stradali e dotazione obbligatoria per circolare fuori dall’ Italia.</h4>
<p><img class=" size-full wp-image-424 aligncenter" src="/wp-content/uploads/2015/05/europe_flags.png" alt="bandiere europee" width="700" height="369" /></p>
<h3>– Austria<img class="alignleft wp-image-425 size-thumbnail" src="/wp-content/uploads/2015/05/Flag_of_Austria-150x150.png" alt="bandiera austriaca" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Austria<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
<strong>Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte per i motociclisti.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%, per i neopatentati da meno di 2 anni il limite è 0.01%.<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 100 km/h – Autostrade 130 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: per circolare sulla rete autostradale occorre acquistare apposita vignetta da apporre sul parabrezza</p>
<h3>– Croazia<img class=" size-thumbnail wp-image-426 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/Flag_of_Croatia.svg_-e1431614441548-150x150.png" alt="bandiera croazia" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Croazia<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
Vietato trasportare minori di 12 anni su motocicli<br />
<strong>Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 90-110 km/h – Autostrade 130 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: autostrada a pagamento, si può pagare presso il casello con contanti o carta di credito.</p>
<h3>– Danimarca<img class=" size-thumbnail wp-image-427 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/drapeau_danemark-150x150.jpg" alt="bandiera danese" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Danimarca<strong><br />
Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%<br />
<strong>Pedaggi</strong>: autostrada gratuita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>– Finlandia<img class=" size-thumbnail wp-image-428 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/finland-flag-e1431614678718-150x150.jpg" alt="bandiera finlandese" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Finlandia<strong><br />
Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 100 km/h – Autostrade 120 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: autostrada gratuita.</p>
<h3>– Francia<img class=" size-thumbnail wp-image-429 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/French_flag_design-150x150.jpg" alt="bandiera francese" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Francia<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
<del>Avere a bordo almeno 1 Alcool Test monouso o Etilometro , omologato con la dicitura “FN” , pronto all’utilizzo. Può essere acquistato presso gli autogrill e le farmacie francesi.</del> Ritirato<br />
<del>Indossare, per chi guida motocicli di cilindrata superiore a 125 cc o con potenza superiore a 15 kw, un capo di abbigliamento riflettente posizionato tra vita e spalle con superfice riflettente di almeno 150 cmq.</del> Ritirato<br />
<strong>Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte per i motociclisti.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 90-110 km/h – Autostrade 110-130 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: autostrada a pagamento, si può pagare presso il casello con contanti o carta di credito.</p>
<h3>– Germania<img class=" size-thumbnail wp-image-430 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/Flag_of_Germany.svg_-e1431614825801-150x150.png" alt="bandiera tedesca" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Germania<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
<strong>Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte per i motociclisti.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%, per i giovani sotto i 21 anni e i neopatentati da meno di 2 anni il limite è 0%.<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 100 km/h (con tratti senza limite) – Autostrade senza limite generale, velocità raccomandata di 130 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: non è previsto il pagamento di un pedaggio.</p>
<h3>- Grecia<img class=" size-thumbnail wp-image-431 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/Flag_of_Greece.svg_-e1431614897853-150x150.png" alt="bandiera greca" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Grecia<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 90 km/h – Autostrade 130 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: autostrada a pagamento</p>
<h3>– Olanda<img class=" size-thumbnail wp-image-432 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/olanda-e1431614998441-150x150.gif" alt="bandiera olanda" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Olanda<strong><br />
Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti per guidare di notte o in situazioni di scarsa visibità come pioggia intensa, nebbia e neve.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%, neopatentati per i primi 5 anni di patente e motociclisti sotto i 24 anni limite 0.02%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 80-100 km/h – Autostrade 80-130 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: non è previsto il pagamento di un pedaggio.</p>
<h3>– Polonia<img class=" size-thumbnail wp-image-433 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/pllarge-e1431615097845-150x150.gif" alt="bandiera polonia" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Polonia<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
<strong>Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte per i motociclisti.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.02%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50-60 km/h – extraurbano 90-100-120 km/h – Autostrade 140 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: alcune autostrade a pagamento, che si può pagare direttamente al casello</p>
<h3>- Portogallo<img class=" size-thumbnail wp-image-434 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/Flag_of_Portugal.svg_-e1431615180216-150x150.png" alt="bandiera portogallo" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Portogallo<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
Limite al tasso alcolemico: 0.05%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 90 km/h – Autostrade 120 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: autostrada a pagamento, si può pagare presso il casello con contanti o carta di credito.<br />
Vietato il trasporto di minori di anni 7</p>
<h3>– Repubblica Ceca<img class=" size-thumbnail wp-image-435 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/1280px-Flag_of_the_Czech_Republic.svg_-e1431615375916-150x150.png" alt="bandiera repubblica ceca" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Repubblica Ceca<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
Avere a bordo un Giubbino autoriflettente<br />
<strong>Luci</strong>: Obbligatorie le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte per i motociclisti.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.00%, nessuna tolleranza.<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 90 km/h – Autostrade 130 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: per circolare sulla rete autostradale occorre acquistare apposita vignetta da apporre sul parabrezza</p>
<h3>– Spagna<img class=" size-thumbnail wp-image-436 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/Spain_flag-e1431615448202-150x150.gif" alt="bandiera spagnola" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Spagna<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma<strong> <strong>DIN 13167</strong>.<br />
Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%, neopatentati per i primi 2 anni di patente 0.03%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 90-100 km/h – Autostrade 120 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: autostrada a pagamento, si può pagare presso il casello con contanti o carta di credito.</p>
<h3>– Svizzera<img class=" size-thumbnail wp-image-437 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/Flag_of_Switzerland.svg_-150x150.png" alt="bandiera svizzera" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Svizzera<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.05%<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 30-50 km/h – extraurbano 80 km/h – Autostrade 120 km/h</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>– Ungheria<img class=" size-thumbnail wp-image-438 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/unghkoss-e1431615540261-150x150.gif" alt="bandiera ungherese" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Ungheria<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
<strong>Luci</strong>: fuori degli agglomerati urbani tutti i veicoli a motore devono avere le luci anabbaglianti accese 24 ore su 24, anche sulle autostrade. Gli abbaglianti sono vietati negli agglomerati urbani.<br />
<strong>Limite al tasso alcolemico</strong>: 0.00%, nessuna tolleranza.<br />
<strong>Limiti di velocità</strong>: urbano 50 km/h – extraurbano 90-110 km/h – Autostrade 130 km/h<br />
<strong>Pedaggi</strong>: per circolare sulla rete autostradale occorre acquistare apposita vignetta da apporre sul parabrezza</p>
<h3>- Slovenia<img class=" size-thumbnail wp-image-444 alignleft" src="/wp-content/uploads/2015/05/slovenia_flag_large-e1431616744312-150x150.png" alt="bandiera slovenia" width="150" height="150" /></h3>
<p>Dotazione obbligatoria per circolare in Slovenia<br />
Avere a bordo un Kit di pronto soccorso con contenuto a norma <strong>DIN 13167</strong>.<br />
<strong>Limite tasso alcolemico</strong>: limite consentito: 0,05% ; oltre tale valore scattano il ritiro della patente e multe consistenti.<br />
<strong>Casco :</strong> obbligatorio per motoveicoli e ciclomotori; un bambino di meno di 12 anni non può viaggiare su una moto.<br />
<strong>Luci:</strong> Obbligo di accensione anche di giorno dei fari anabbaglianti.<br />
<strong>Pedaggi</strong>: per circolare sulla rete autostradale occorre acquistare apposita vignetta da apporre sul parabrezza.</p>
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		<item>
		<title>Scegliere il Casco migliore con Sharp!</title>
		<link>http://www.motosicura.it/legge-e-normative/scegliere-il-casco-migliore-con-sharp/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2015 11:39:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Protezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Valutare l&#8217;acquisto di un dispositivo di sicurezza non si limita alla sola estetica e presenza di optional riguardanti il comfort per i nostri viaggi e sessioni di pista. Un casco sicuro, per legge, viene individuato grazie ai test europei ECE/ONU&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter wp-image-407 size-full" src="/wp-content/uploads/2015/05/test-impatto.jpg" alt="test impatto" width="550" height="302" /></p>
<p>Valutare l&#8217;acquisto di un dispositivo di sicurezza non si limita alla sola estetica e presenza di optional riguardanti il comfort per i nostri viaggi e sessioni di pista.<br />
Un casco sicuro, per legge, viene individuato grazie ai test europei ECE/ONU R22-05, dove ogni dispositivo è tenuto a superare i test previsti dalle normative in vigore.<br />
Ma per ottenere la così detta omologazione, i caschi, <strong>devono offrire solo un minimo livello di protezione</strong>.</p>
<h2 style="text-align: center;">Quindi come possiamo distinguere un casco solo costoso da uno effettivamente più sicuro?</h2>
<p>Qui a seguire cercheremo di capire cos&#8217;è SHARP e come ci può aiutare al nostro prossimo acquisto!</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/05/SHARP_logo.jpg"><img class=" size-full wp-image-403 aligncenter" src="/wp-content/uploads/2015/05/SHARP_logo.jpg" alt="sharp logo" width="312" height="175" /></a></p>
<p><strong>SHARP</strong> (Safety Helmet and Assessment Rating Programme) che sta per <strong>Programma per la Sicurezza di Caschi e Valutazione di Affidabilità</strong>, è il programma istituito dal Dipartimento dei Trasporti Inglese dal 2007 che offre un <strong>servizio di informazione concreta per aiutare nell&#8217;acquisto del casco più sicuro</strong>.<br />
Casci Jet, Crossover e Demi-Jet sono ignorati perchè reputati poco sicuri in questi test, quindi parliamo principalmente di <strong>Integrali e Modulari</strong>.</p>
<table style="background-color: #f2f553;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>I caschi valutati sono 350, di cui l&#8217;ultimo valutato il 27 marzo AGV K3 SV: 4 stelle di 5!</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/Y4_VgPDVeUA" width="420" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: center;">Nel video il test sull&#8217;impatto verticale di SHARP.</p>
<p>Le valutazioni inglesi sono apprezzate dai motociclisti, ma anche dai produttori di caschi, persino quelli che erano scettici (o addirittura contrari) a questa iniziativa, fino a che i loro prodotti hanno ottenuto le famose 5 stelle SHARP.<br />
Si sta ripetendo insomma ciò che in campo automobilistico era accaduto inizialmente con i crash-test della EuroNCAP.<br />
E come per i test delle auto, anche le valutazioni SHARP riservano a volte grosse sorprese: <strong>caschi di fascia economica a volte ottengono valutazioni superiori</strong> a quelle ottenute da caschi in fibre composite di marchi famosi.</p>
<h2 style="text-align: center;">Vediamo allora di conoscere meglio questo programma e le sue valutazioni.</h2>
<table style="height: 304px; background-color: #e09696;" width="509">
<tbody>
<tr>
<td>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">SHARP ed ECE: valutazioni differenti</span></h2>
<p><span style="color: #ffffff;">I criteri di valutazione stabiliti dal Dipartimento dei Trasporti inglese sono diversi da quelli delle normative europee e richiedono test differenti. Le procedure SHARP sono state ottenute amalgamando le due normative di omologazione in vigore nel Regno Unito (la ECE 22-05 europea e la BS 6658 inglese) e <strong>definendo standard più rigorosi rispetto a quelli di entrambe le omologazioni</strong>.</span><br />
<span style="color: #ffffff;"> Per lo SHARP, il tipo di danno più frequente che si verifica a seguito di un incidente in moto è il <strong>trauma cranico causato dall&#8217;impatto violento del casco contro una superficie dura</strong>.</span><br />
<span style="color: #ffffff;"> Tale trauma <strong>nei casi più gravi</strong> può essere accompagnato da una commozione celebrale. Per questo motivo i test SHARP <strong>classificano i caschi in base alla loro effettiva capacità di limitare gli shock</strong> che il cervello riceve in caso di urto.</span><br />
<span style="color: #ffffff;"> Maggiore è la <strong>capacità di assorbimento del casco</strong> (e quindi minore la forza residua trasmessa al cervello), più elevata è la valutazione in &#8220;STELLE&#8221; attribuita al casco.</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="background-color: #6292c4;">
<tbody>
<tr>
<td>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">Presi in negozio di TUTTE le taglie</span></h2>
<p><span style="color: #ffffff;">Per ogni modello di casco esaminato, SHARP effettua ben <strong>32 prove su sette esemplari di differenti taglie</strong>, per controllare che ogni taglia protegga come si deve. Per la massima indipendenza e affidabilità dei test, <strong>SHARP acquista i caschi nei negozi</strong> come qualsiasi motociclista. Ogni casco è testato simulando impatti di vario genere su superfici piane e contro spigoli. I test sono effettuati a tre diverse velocità, per valutare la protezione negli impatti a bassa e ad alta velocità!</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Cambia la velocità dell&#8217;impatto</h2>
<p>Le principali differenze tra i test dello SHARP e quelli previsti dalla normativa ECE 22-05 sono nelle <strong>prove di impatto</strong> a cui vengono sottoposti i caschi.<br />
In particolare:</p>
<table style="background-color: #b4de87;">
<tbody>
<tr>
<td><strong>SHARP non prevede test di penetrazione</strong><br />
Come abbiamo visto in precedenza, secondo gli esperti inglesi la <strong>maggior parte dei danni riportati dagli incidenti è legata al trauma che subisce il cervello</strong> all&#8217;interno del casco a seguito di un impatto violento. Sono rari i casi in cui un qualsiasi oggetto riesca a perforare la calotta esterna.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Le zone della calotta che vengono testate sono sottoposte a urto una sola volta (SHARP) invece che due (ECE 22-05)</strong><br />
Sempre secondo gli esperti, è molto improbabile che il casco urti più di una volta nello stesso punto della calotta in caso di incidente: è più verosimile che accada il contrario.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="background-color: #b4de87;">
<tbody>
<tr>
<td><strong>SHARP prevede prove di impatto a velocità a velocità differenti</strong><br />
La ECE 22-05 prevede una sola velocità di impatto, mentre lo <strong>SHARP fa vari test a velocità differenti</strong>: un altro elemento che dovrebbe aiutare a valutare la protezione  offerta da un casco. Al di là della effettiva validità dei test SHARP (non sta a noi stabilire quale criterio sia più adatto), resta lodevole l&#8217;iniziativa del governo britannico per <strong>aiutare i consumatori nelle loro scelte</strong>, proprio come accade nel mondo delle auto con l&#8217;EuroNCAP.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/X6U7kxb6dM4" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: center;">Nel video vediamo come vengono effettuati alcuni test da SHARP.</p>
<h2>Ecco gli &#8220;stellati&#8221; degni di nota:</h2>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Produttore e Modello</strong></td>
<td><strong>Valutazione (max a 5 stelle)</strong></td>
<td><strong>Prezzo d&#8217;acquisto</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Scorpion</strong> EXO-300</td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>249 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=premier+trophy" target="_blank"><strong>Premier Helmets</strong> Trophy</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>249 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=agv+corsa" target="_blank"><strong>AGV </strong>Corsa</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /></td>
<td>da 699 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=agv+k3-sv" target="_blank"><strong>AGV</strong> K3 SV</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>da 199 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/caschi/2305-is-17-paru.html" target="_blank"><strong>HJC </strong>IS-17</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>da 200 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=fg17" target="_blank"><strong>HJC</strong> FG-17</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>240 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=RPHA+10+Plus" target="_blank"><strong>HJC </strong>RPHA 10 Plus</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>da 420 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=Schuberth+pro" target="_blank"><strong>Shuberth</strong> C3 Pro</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>da 620 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=Schuberth+sr1" target="_blank"><strong>Shuberth</strong> SR1</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>da 599 €</td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/cerca?controller=search&amp;orderby=position&amp;orderway=desc&amp;search_query=LS2+FF396" target="_blank"><strong> LS2 </strong>FF396</a></td>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td>da 219 €</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Cerchiamo di capire però che cosa realmente significano le stelle SHARP e cosa inficia realmente nella protezione di chi indossa i caschi testati.</p>
<h2>I cinque livelli di protezione</h2>
<p><strong>Tutti i caschi</strong> attualmente in commercio, come anche quelli valutati da SHARP, <strong>sono omologati ECE</strong>, offrono percui la protezione minima prevista dalle leggi attualmente in vigore.<br />
Un casco con 1 stella non è inferiore quindi in robustezza paragonato ad uno a cinque stelle.<br />
La sostanziale diversità si trova nella quantità e nel sistema col quale l&#8217;energia dell&#8217;impatto viene trasferita alla testa in caso di incidente, in poche parole la gravità dei danni subiti.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td><strong>Protezione sufficiente<br />
</strong>Sono i caschi che hanno superato i requisiti &#8220;minimi&#8221; in fase di omologazione.</td>
</tr>
<tr>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td><strong>Protezione discreta<br />
</strong>Migliora la capacità della calotta di assorbire l&#8217;urto in caso di impatto.</td>
</tr>
<tr>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td><strong>Media protezione<br />
</strong>Caschi con buona ricerca aerodinamica, ma ai lati la calotta non protegge come in alto.</td>
</tr>
<tr>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-370" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min-empty.png" alt="stella sharp vuota" width="30" height="30" /></td>
<td><strong>Buona protezione</strong><br />
Il livello di protezione offerto in caso di urto è molto buono in tutti i punti della calotta.</td>
</tr>
<tr>
<td><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /><img class="alignnone size-full wp-image-366" style="margin: 1px;" src="/wp-content/uploads/2015/05/star-clip-art-min.png" alt="stella sharp" width="30" height="30" /></td>
<td><strong>Ottima protezione globale<br />
</strong>In caso di impatto la calotta offre una protezione fino al 70% superiore rispetto a quelli con una stella.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2></h2>
<table style="background-color: #b4de87;">
<tbody>
<tr>
<td>
<h2 style="text-align: center;">La futura ECE 22-06</h2>
<p>Attualmente non vi sono reali informazioni sull&#8217;evoluzione della normativa che sostituirà l&#8217;attuale ECE R22-05, ma si presuppone che verranno aumentati i criteri e le richieste minime in sede di omologazione dei caschi.<br />
Se e quando vi saranno aggiornamenti provvederemo ad informarvi attraverso le pagine virtuali di <strong>www.Motosicura.it</strong> e sulla pagina <strong><a style="color: #55557a;" href="https://www.facebook.com/Motosicura" target="_blank">Facebook MotoSicura</a></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table style="background-color: #a3e6d2;">
<tbody>
<tr>
<td>
<h2 style="text-align: center;">Consigli di SHARP, di inSella e anche nostri</h2>
<p>Quando comprato un casco, più che badare al colore o alle grafiche <strong>dovete scegliere la taglia corretta</strong>. Secondo uno studio svolto in Europa dallo SHARP <strong>il 12% dei motociclisti in Europa perde il casco durante gli incidenti perchè è della taglia errata!</strong> inSella aggiunge un consiglio: provate sempre più di un modello, fino a trovare quello che ha la conformazione della calotta interna giusta per la vostra testa. Indossare un casco che &#8220;veste bene&#8221; aumenta le probabilità di uscire senza troppi danni da un incidente: anche il casco più sicuro serve a poco sew si sfila al momento dell&#8217;urto, quando invece dovrebbe proteggerla!</p>
<p>Per concludere vi forniamo direttamente qui sul sito la possibilità di ricercare il vostro casco preferito o quello che vorreste comprare per verificare (se presente) il risultato dei test SHARP!</tr>
</tbody>
</table>
<p><script type="text/javascript" src="http://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.4.2/jquery.js"></script><br />
<script type="text/javascript" src="http://sharp.direct.gov.uk/sharpwidget.js"></script></p>
<link type="text/css" rel="stylesheet" media="all" href="http://sharp.direct.gov.uk/sharphelmet_widget.css" />
<div id="sharp-search-widget"></div>
<p style="text-align: center;">Se aveste ancora dubbi sull&#8217;importanza del valutare il valore di protezione di un casco oltre alla sua estetica,date un&#8217;occhiata a questo articolo:</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" title="Motociclista travolto da un’auto: l’importanza dell’equipaggiamento" href="/uncategorized/motociclista-travolto-da-unauto-limportanza-dellequipaggiamento/">www.Motosicura.it &#8220;Motociclista travolto da un&#8217;auto: l&#8217;importanza dell&#8217;equipaggiamento&#8221;</a></span></h3>
<p style="text-align: center;">Per maggiori informazioni rimanete in contatto con noi su<br />
<strong>www.Motosicura.it</strong> e sulla pagina <strong><a style="color: #55557a;" href="https://www.facebook.com/Motosicura" target="_blank">Facebook MotoSicura</a></strong><br />
Visitate anche il sito ufficiale <a href="http://sharp.direct.gov.uk/" target="_blank">SHARP</a> (in inglese)</p>
<p style="text-align: right;"><em>articolo tratto da inSella Anno 16 n.5 maggio 2015</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="/legge-e-normative/scegliere-il-casco-migliore-con-sharp/">Scegliere il Casco migliore con Sharp!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="/">Moto Sicura</a>.</p>
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		<title>Ricorsi, come muoversi</title>
		<link>http://www.motosicura.it/uncategorized/ricorsi-come-muoversi/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2015 15:51:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il problema è sorto cinque anni fa, quando il governo Monti rifilò una mazzata agli automobilisti: dal gennaio 2010, per fare ricorso dopo aver preso una multa è obbligatorio versare una tassa di 33 EURO, poi lievitata a 43 EURO&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema è sorto cinque anni fa, quando il governo <strong>Monti</strong> rifilò una mazzata agli automobilisti: dal gennaio 2010, per fare ricorso dopo aver preso una multa è obbligatorio versare una tassa di <strong>33 EURO</strong>, poi lievitata a <strong>43 EURO</strong> (ma se la patente viene sospesa se ne spendono 237).<br />
L&#8217;obiettivo? <strong>Dissuadere i cittadini dall&#8217;opporsi </strong>alle sanzioni, alleggerendo così il lavoro dei magistrati.</p>
<h2>L&#8217;affare s&#8217;ingrossa</h2>
<p>Il fatto è che non è mai stato chiarito come riavere i 43 EURO versati, se il ricorso viene vinto e la multa annullata. Un <strong>problema aggravato</strong>, in queste settimane, dalle sconfitte subite di fronte ai giudici di pace da diverse amministrazioni comunali (tra cui quella di Milano) per i verbali notificati ben oltre i 90 giorni dall&#8217;infrazione previsti per legge.</p>
<h2>Richiesta di risarcimento in due tempi:</h2>
<ol style="list-style-type: lower-roman;">
<li>Una volta versata la tassa (in banca, in posta o in tabaccheria), nella lettera del ricorso scrivete che, in caso di vittoria, è vostro diritto riottenere i soldi. Citate l&#8217;articolo 91 del codice di procedura civile: prevede la facoltà del giudice di disporre il rimborso delle spese sostenute dalla parte che ha vinto.</li>
<li>Indicate l&#8217;ente accertatore del quale intendete contestare la multa perchè ingiusta: in pratica, chi vi deve restituire il denaro in caso di vittoria. Lo si individua leggendo il verbale ricevuto a casa. E, di solito, è un comune. Se, invece, vi opponete a un verbale della Polstrada (in autostrada), toccherà al ministero dell&#8217;Interno risarcirvi.</li>
<li>Il giudice accoglie il ricorso? In udienza replicate la richiesta di restituzione della tassa. In genere, il magistrato dà l&#8217;ok. Tuttavia, le eccezioni non mancano: alcuni giudici, nelle sentenze, compensano le spese processuali (l&#8217;automobilista e il comune pagano ciascuno il proprio legale) senza menzionare il rimborso del balzello, a carico del multato. La base è la sentenza 2388 del 2 maggio 2013 del consiglio di stato, soggetta, comunque a più interpretazioni: la maggior parte dei giudici la applica solo all&#8217;ambito del processo amministrativo, e non alle multe stradali.</li>
</ol>
<h2>Uno stress via l&#8217;altro</h2>
<ul style="list-style-type: square;">
<li>Dopo che il giudice ha condannato il comune a restituire quanto vi spetta, inviate all&#8217;ente una raccomandata con avviso di ricevimento: indicate le modalità di pagamento (versamento sul vostro conto corrente o assegno bancario).</li>
<li>Poi ha inizio l&#8217;attesa. Che può essere stressante. E si aggiunge alla tensione dovuta al fatto di avere ricevuto ingiustamente una multa, allo stress causato dalla sentenza, dalle ferie o dai permessi chiesti per assentarsi dal lavoro. Tutto ciò è risarcibile?<br />
Sì, in passato, alcuni giudici di pace hanno riconosciuto un rimborso di 200 EURO. E, all&#8217;epoca, non c&#8217;era la tassa di 43 EURO&#8230;</li>
</ul>
<p style="text-align: right;"><em>di: <strong>Al Volante</strong> Anno 17 n.4 aprile 2015</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le patenti per guidare motoveicoli</title>
		<link>http://www.motosicura.it/uncategorized/le-patenti-per-guidare-motoveicoli/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 15:16:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Attualmente quali sono le patenti che permettono l&#8217;utilizzo di una moto, ciclomotre o motoveicolo e quali sono le loro limitazioni? Vediamolo insieme. Patente A Conseguita prima dell&#8217; 1/1/1986, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell&#8217;Unione Europea. Conseguita&#8230;
<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="/uncategorized/le-patenti-per-guidare-motoveicoli/">Read more &#8594;</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Attualmente quali sono le patenti che permettono l&#8217;utilizzo di una moto, ciclomotre o motoveicolo e quali sono le loro limitazioni?<br />
Vediamolo insieme.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/04/patente-di-guida-italia-2012.jpg"><img class="alignnone wp-image-307 size-medium" src="/wp-content/uploads/2015/04/patente-di-guida-italia-2012-300x172.jpg" alt="patenti di guida italiane per moto" width="300" height="172" /></a></p>
<h1 style="text-align: left;"><strong>Patente A</strong></h1>
<table style="height: 126px;" width="915">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita prima dell&#8217; 1/1/1986</strong>, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell&#8217;Unione Europea.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita tra l&#8217; 1/1/1986 e  il 25/4/1988</strong>, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, ma solo in Italia.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita tra il 26/4/1988 e il 30/9/1993</strong>, permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell&#8217;Unione Europea.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 30/9/1993 e fino al 18/1/2013</strong>:</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">a 16 o 17 anni si ottiene la patente A1 (vedi sotto). L&#8217;esame va sostenuto con una moto di cilindrata compresa tra 75 e 125 cm³ e potenza non superiore a 11kW (15 CV).</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">da 18, 20 anni si ottiene la patente A2 (vedi sotto).</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">da 21 anni si ottiene la patente A2 (vedi sotto), l&#8217;esame svolto con una moto di potenza inferiore o uguale a 25 kW (34 CV).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 18/1/2013</strong> (valida anche nei Paesi dell&#8217; Unione Europea):</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">a 16 o 17 anni si ottiene la patente A1 (vedi box)</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">da 18 a 23 anni si ottiene:<br />
la patente A1 (vedi box), se l&#8217;esame svolto con moto fino a 125 cm³ e 11 kW (15 CV)<br />
la patente A2 (vedi box), se l&#8217;esame viene svolto con una moto di cilindrata minima di 400 cm³ e potenza tra 25 e 35 kW (34 e 48 CV)</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 30px;">da 24 anni si ottiene la patente A3, l&#8217;esame va svolto con moto di almeno 600 cm³ e 40 kW (54 CV) o la patene A2, se l&#8217;esame viene svolto con una moto di cilindrata minima di 400 cm³ e potenza tra 25 e 35 kW (34 e 48 CV)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><strong>Patente A1</strong></h1>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita fino al 30/9/1999</strong> Raggiunta l&#8217;età di 20 anni, si possono guidare moto di qualsiasi cilindrata e potenza (come se fosse una patente A3)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 30/9/1999</strong> Prima dei 18 anni, abilita alla guida di moto fino a 125cm³, potenza massima di 11 kW (15 CV) e senza passeggero. Compiuti 18 anni è possibile trasportare un passeggero, ma per poter guidare moto di qualsiasi cilindrata e potenza fino a 25 kW (34 CV), occorre sostenere (entro il 18/01/2013) un nuovo esame i guida (al fine di ottenere la patente A2). Trascorsi 2 anni dal novo esame di guida, non ci sono più limiti di cilindrata e di potenza (come se fosse una patente A3).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 18/1/2013</strong> Abilita alla guida di moto fino a 125 cm³, potenza massima di 11 kW (15 CV), con un rapporto potenza/peso non oltre 0,1 kW/kg e senza passeggero  (se si è minorenni). L&#8217;esame va sostenuto con una moto tra 120 e 125 cm³, potenza non superiore a 11 kW (15CV) e velocità di almeno 90 km/h.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><strong>Patente A2</strong></h1>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 30/09/2013</strong> Sostenendo l&#8217;esame fino al 18/01/2013 si guidano per 2 anni moto di qualsiasi cilindrata, ma di potenza max 25 kW (34 CV) e con rapporto peso/potenza non superiore a 0,16 kW/kg. Poi, trascorsi 2 anni, si trasforma automaticamente in A3 (cioè senza limiti).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 18/1/2013</strong> Si guidano moto di qualsiasi cilindrata ma potenza non superiore a 35 kW (34 CV), con rapporto potenza/peso non oltre 0,2 kW/kg e che non derivino da versioni con potenza oltre 70 kW (95 CV). Dopo 2 anni dal conseguimente, per avere la A3, si fa l&#8217;esame pratico, su moto di almeno 600 cm³ e 40 kW (54 CV).</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><strong>Patente A3</strong></h1>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita fino il 18/1/2013</strong> Abilita alla guida di moto di qualsiasi cilindrata e potenza. L&#8217;esame, che non si può effetturare prima di 21 anni (a meno che si possieda la patente A2 da almeno 2 anni), va svolto con una moto di qualsiasi cilindrata, ma d potenza di almeno 35 kW (48 CV).</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Conseguita dopo il 18/1/2013</strong> Abilita alla guida di moto di qualsiasi cilindrata e potenza. L&#8217;esame, che non si può effettuare prima di 24 anni (a meno che si possieda la patente A2 da 2 anni), va svolto con una moto di cilindrata minima di 600 cm³ e di potenza di almeno 40 kW (54 CV).</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h1><strong>Patente B</strong></h1>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Conseguita prima dell&#8217; 1/1/1986</strong> permette di guidare qualsiasi tipo di moto, anche nei Paesi dell&#8217; Unione Europea. Conseguita tra l&#8217; 1/1/1986 e il 25/4/1988 permette di guidare qualsiasi tipo di moto, ma solo in Italia. Conseguita dopo il 25/4/1988 permette di guidare moto fino a 125 cm³ e con potenza non superiore a 11 kW (15CV), ma solo in Italia.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: right;">Fonte inSella Febbraio 2015 anno 16 numero 2</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Patente A1, a 16 anni in Moto!</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 16:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Avete 16 anni e volete già andare in moto, lo scooter non fa per voi e quella KTM Duke 125, Kawasaki Ninja 125 o Honda CBR 125 vi fanno talmente gola che non potete aspettare altri due anni per conseguire&#8230;
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Avete 16 anni e volete già andare in moto, lo scooter non fa per voi e quella KTM Duke 125, Kawasaki Ninja 125 o Honda CBR 125 vi fanno talmente gola che non potete aspettare altri due anni per conseguire la patente B.<br />
Nulla di complesso vi basterà munirvi di giacca omologata, stivali, guanti, pantaloni lunghi, protezioni per ginocchia e stivali o scarpe chiuse oltre all&#8217;ormai immancabile casco integrale ben allacciato in testa e correre (non in moto ovviamente) a conseguire l&#8217;esame!</p>
<p><strong>Ma non così veloce!<br />
PRIMA LA TEORIA.</strong><br />
L&#8217;esame di teoria per il conseguimento della patente A1 è equivalente a quello che fareste nel caso si trattasse di patente B o qualunque altra patente A (A2 e A3).<br />
La sorpresa, forse, per molti è che una volta fatto non sarà necessario ripeterlo in futuro per le altre sopracitate patenti.</p>
<p><strong>SALIAMO IN SELLA!<br />
</strong>Ora che siete in possesso delle conoscenze teoriche possiamo passare al concreto.<br />
Avrete così 5 prove da portare a termine davanti all&#8217;esaminatore: Equilibrio, Ostacolo, Corridoio, Frenata e su Strada.</p>
<p><strong>CI VUOLE EQUILIBRIO<br />
</strong>La prima delle 5 prove sussiste nel portare il proprio mezzo a due ruote alla fine di un percorso slalom che culminerà con una curva a semicerchio.<br />
Vi saranno 5 birilli a 4 metri di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro in un corridoio largo 2,2 metri per quanto riguarda lo slalom, mentre la parte finale sarà delimitata da un birillo al centro e 5 o più all&#8217;esterno  che segneranno la traiettoria da prendere.</p>
<p><a style="letter-spacing: 0.05em; line-height: 1.6875; color: #000000; outline: 0px;" href="/wp-content/uploads/2015/02/slalom.png"><img class="alignnone size-full wp-image-162" alt="slalom" src="/wp-content/uploads/2015/02/slalom.png" width="500" height="134" /></a></p>
<p><strong>LA VITA E&#8217; PIENA DI OSTACOLI<br />
</strong>Il secondo obbiettivo sarà superare un&#8217;ostacolo posto alla fine di un corridoio.<br />
Si accelera raggiungendo i 50 km/h, lungo un corridoio di 44 metri, a 15 metri dall&#8217;ostacolo dovrete rallentare per permettervi di schivare l&#8217;ostacolo in sicurezza.<br />
L&#8217;ostacolo sarà composto semplicemente da 4 coni e delimitato da un quadrato segnato sull&#8217;asfalto, nulla di pericoloso ma dovrete fare attenzione a NON toccare i birilli.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/02/frenata.png"><img class="alignnone size-full wp-image-168" alt="ostacolo" src="/wp-content/uploads/2015/02/frenata.png" width="540" height="98" /></a></p>
<p><strong>NON C&#8217;E&#8217; DUE SENZA TRE<br />
</strong>Il più semplice dei tre vi vedrà percorrere un corridoio lungo 45 metri a 30 km/h circa mantenendo la velocità costante e senza tentennamenti.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/02/corridoio.png"><img class="alignnone size-full wp-image-166" alt="corridoio" src="/wp-content/uploads/2015/02/corridoio.png" width="524" height="93" /></a></p>
<p><strong>ADESSO FRENIAMO<br />
</strong>L&#8217;ultima prova su strada chiusa al traffico vi vedrà cimentarvi nella frenata.<br />
Arriverete a 30 km/h e cercherete di frenare entro lo spazio delimitato dai 4 birilli, moderate bene la leva del freno, lasciamo fare lo stunt a gente come Chris Pfeiffer e limitiamoci a conseguire la patente.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/02/frenata1.png"><img class="alignnone size-full wp-image-169" alt="frenata" src="/wp-content/uploads/2015/02/frenata1.png" width="540" height="74" /></a></p>
<p><strong>ON THE ROAD<br />
</strong>Finalmente ci siamo, il momento è arrivato e vi ritroverete a guidare in strada una due ruote.<br />
Invece non ancora, siete all&#8217;esame su strada. Ora dovrete dare il meglio dimostrando di meritarvi la patente.<br />
La prima in giù tutte le altre in sù e rispettate il codice della strada, questo è quello che vi rimane da fare.</p>
<p>Se tutto è andato come si deve avrete ottenuto la vostra patente e sarete pronti a cavalcare il vostro sogno.</p>
<p><strong>BUROCRAZIA</strong><br />
Prima di lasciarci però ricordiamoci quali pratiche burocratiche sono da svolgere in motorizzazione:</p>
<ul>
<li>compilare il modello TT 2112 che si trova presso gli sportelli e sul sito www.ilportaledellautomobilista.it</li>
<li>effettuate due versamenti: uno di 16 euro sul cc4028, l&#8217;altro di 24 euro sul cc9001 (più 1,78 euro di tasse postali). Troverete i bollettini in motorizzazione</li>
<li>portate due foto formato tessera recenti (faccia riposata e nessun muso lungo opzionali), un&#8217;autocertificazione di residenza in due copie, due fotocopie di un documento d&#8217;idendità e due fotocopie del codice fiscale</li>
<li>presentare un certificato medico in bollo da 16 euro con fotografia vidimata dal medico, fatto negli ultimi 3 mesi e la sua fotocopia. Il documento si fa alla ASL e il costo medio è sui 20 euro. Per avere questo certificato bisogna esibire il &#8220;certificato anamnestico&#8221; rilasciato dal medico di famiglia per 50 euro</li>
<li>il foglio rosa viene rilasciato solo dopo aver superato l&#8217;esame teorico</li>
<li>dopo un mese dal rilascio del foglio rosa si può fare l&#8217;esame pratico. Per prenotarlo va fatto un altro versamento sul cc4028 di 16 euro (più i canonici 1,78 euro di tasse postali)</li>
</ul>
<p>Alla fine, conti alla mano, saranno sui 130 euro e un&#8217;inestimabile patente che vi permetterà di guidare la vostra moto preferita.</p>
<p style="text-align: right;">Articolo originale di inSella Anno 16 n°1 di gennaio 2015</p>
<p>Ciao Ragazzi!</p>
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		<title>Patente &#8220;fai da te&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 10:23:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ecco tutto quello che c&#8217;è da sapere per fare da soli la patente della moto. Poche pratiche e un grosso risparmio rispetto a quanto chiedono le agenzie. Le pratiche e le spese, Le pratiche si fanno in Motorizzazione, bisogna: Compilare&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco tutto quello che c&#8217;è da sapere per fare da soli la patente della moto. Poche pratiche e un grosso risparmio rispetto a quanto chiedono le agenzie.</p>
<p>Le pratiche e le spese, Le pratiche si fanno in Motorizzazione, bisogna:</p>
<p>Compilare il modello TT 2112 che si trova presso gli sportelli e sul sito ilportaledellautomobilista.it;</p>
<p>Effettuare due versamenti di 16 euro sul cc 4028 e di 24 euro sul cc n° 9001 (più 1.78 euro di tasse postali). I bollettini sono in Motorizzazione;</p>
<p>Portare due foto recenti formato tessera, un&#8217;autocertificazione di residenza in duplice copia, due fotocopie di un documento d&#8217;identità fronte e retro, due fotocopie fronte e retro della patente se già posseduta e due fotocopie del codice fiscale;</p>
<p>Presentare un certificato medico in bollo da 16 euro con fotografia vidimata dal medico, fatto negli ultimi 3 mesi e la sua fotocopia. Il documento si fa alla ASL e il costo varia da regione a regione diciamo che mediamente costa 20 euro. Per avere questo certificato bisogna esibire il &#8220;certificato anamnestico&#8221; rilasciato dal medico di famiglia (circa 50 euro);</p>
<p>Il foglio rosa è rilasciato solo dopo aver superato l&#8217;esame di teoria;</p>
<p>Dopo un mese dal rilascio del foglio rosa si può fare l&#8217;esame pratico. Per prenotarlo va fatto un altro versamento sul cc 4028 di 16 euro (più 1.78 euro di tasse postali).</p>
<p>Il foglio rosa, con il foglio rosa si può girare in moto senza problemi, anche se l&#8217;articolo 122 del codice della strada specifica che &#8220;le esercitazioni&#8230;sono consentite in luoghi poco frequentati&#8221;. Una disposizione che vuole dire tutto e nulla: meglio comunque non farsi trovare a troppi chilometri di distanza dal luogo di residenza o in autostrada. Evitate anche il centro della città nelle ore di punta: un vigile pignolo potrebbe darvi una multa di 84 euro. È possibile portare il passeggero (se si hanno 18 anni): il Codice della strada non dice nulla e tutto ciò che non è vietato è permesso.</p>
<p>Quale moto usare, La moto deve essere intestata a chi fa l&#8217;esame, altrimenti è necessario che l&#8217;intestatario rilasci una delega (basta un&#8217;autocertificazione) in cui dichiara che il candidato può usarla nel giorno dell&#8217;esame. Si può sostenere l&#8217;esame con una moto con cambio automatico (uno scooter) ma la patente sarà &#8220;limitata&#8221;, cioè valida per guidare solo motocicli con questo tipo di cambio.</p>
<p>Quale potenza? Per la A1 si può sostenere l&#8217;esame solo con una moto di cilindrata di almeno 120cm3 e max 125cm3 con potenza massima inferiore o uguale a 11kW velocità max 90km/h e potenza/peso 0.1kW/kg.</p>
<p>Per la A2 ci vuole una moto di almeno 400cm3 ( con tolleranza in meno di 5cm3) potenza tra 20 e 35 kW e rapporto potenza/peso 0.2 kw/kg.</p>
<p>Per la A3 una moto che pesi almeno 180kg (con tolleranza in meno di 5kg) con potenza di almeno 40kw(50kw dall&#8217;1/1/2019) e cilindrata di 600cm3.</p>
<p>La prova pratica, L&#8217;esame pratico è diviso in due parti:</p>
<p>in quella su strada bisogna dimostrare di conoscere le regole di circolazione;</p>
<p>in circuito si fa uno slalom, un passaggio stretto tra i birilli, un esercizio in cui si  simula di schivare un ostacolo e una frenata con la moto che deve fermarsi in uno spazio delimitato. vietato abbattere birilli e appoggiare i piedi a terra.</p>
<p>Fonte: &#8220;inSella&#8221;</p>
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		<title>Multe, giocano sui tempi?</title>
		<link>http://www.motosicura.it/uncategorized/multe-giocano-sui-tempi/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 09:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Fare multe su multe porta tanti soldi nelle casse comunali, ma anche tanto lavoro in più. E così alcune amministrazioni tentano di guadagnare tempo. Fare multe con i moderni sistemi elettronici è troppo facile, anche troppo. I Comuni che puntano&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Fare multe su multe porta tanti soldi nelle casse comunali, ma anche tanto lavoro in più. E così alcune amministrazioni tentano di guadagnare tempo.</p>
<p>Fare multe con i moderni sistemi elettronici è troppo facile, anche troppo. I Comuni che puntano a &#8220;fare cassa&#8221; con le multe si trovano però a gestire una quantità di documenti esagerata, con il rischio di mandare in tilt gli uffici competenti. Che fare allora? Per guadagnare tempo prezioso, pare sia normale &#8220;giocare&#8221; con i termini di legge per comunicare le multe. Ecco cosa fanno i Comuni &#8220;furbi&#8221; e come difendersi.</p>
<p>Cosa sono i termini e la notifica: I &#8220;Termini&#8221; sono periodi di tempo ben definiti entro i quali un soggetto ha la possibilità di compiere un&#8217;azione legale. In molti casi non rispettare questi limiti significa non poter più esercitare il &#8220;diritto&#8221;: nel nostro caso, una notifica in ritardo permette di impugnare la multa. Per notifica si intende l&#8217;invio del verbale della multa all&#8217;interessato.</p>
<p>90 Giorni per la multa, Il codice della strada, all&#8217;articolo 201, prevede che &#8220;il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro novanta giorni dall&#8217;accertamento, essere notificato&#8221;. Sembrerebbe chiaro, ma l&#8217;inghippo sta nel momento in cui si devono iniziare a contare i 90 giorni.</p>
<p>Il trucchetto dei Comuni, Molti Comuni fanno partire i 90 giorni dal momento in cui la polizia ha in mano la foto con i rilevamenti degli autovelox. Evidentemente con questo &#8220;trucchetto&#8221; l&#8217;accertamento può essere spostato avanti di alcuni giorni per permettere all&#8217;amministrazione di guadagnare tempo prezioso e effettuare la notifica apparentemente entro i tempi previsti.</p>
<p>L&#8217;interpretazione corretta, In realtà per accertamento bisogna intendere il momento in cui viene commessa l&#8217;infrazione, non importa se questa è rilevata da un apparecchiatura elettronica o da un agente, quindi i 90 giorni devono partire dal giorno in cui l&#8217;autovelox scatta la foto (sentenza Corte Costituzionale 198/1996 e Cassazione 2951/98 e 12023/2000), tutt&#8217;al più in certi casi i giudici contano 90 giorni 24 ore dopo lo scatto. Questo il tempo massimo necessario per avere tra le mani la documentazione.</p>
<p>I messi non valgono, È opinione diffusa che un verbale si consideri notificato dalla polizia quando è consegnato alle poste entro i 90 giorni. Però è possibile sostenere (sentenza Cassazione e altre decisioni di merito alla mano) che la sola consegna alle Poste non legittimi chi ha fatto il verbale a considerarlo notificato entro i termini di legge, se questo arriva oltre i 90 giorni o la giacenza presso l&#8217;ufficio postale si verifichi sempre oltre questo termine.</p>
<p>Fonte: &#8220;inSella&#8221;</p>
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