Patente A1, a 16 anni in Moto!

Avete 16 anni e volete già andare in moto, lo scooter non fa per voi e quella KTM Duke 125, Kawasaki Ninja 125 o Honda CBR 125 vi fanno talmente gola che non potete aspettare altri due anni per conseguire la patente B.
Nulla di complesso vi basterà munirvi di giacca omologata, stivali, guanti, pantaloni lunghi, protezioni per ginocchia e stivali o scarpe chiuse oltre all’ormai immancabile casco integrale ben allacciato in testa e correre (non in moto ovviamente) a conseguire l’esame!

Ma non così veloce!
PRIMA LA TEORIA.

L’esame di teoria per il conseguimento della patente A1 è equivalente a quello che fareste nel caso si trattasse di patente B o qualunque altra patente A (A2 e A3).
La sorpresa, forse, per molti è che una volta fatto non sarà necessario ripeterlo in futuro per le altre sopracitate patenti.

SALIAMO IN SELLA!
Ora che siete in possesso delle conoscenze teoriche possiamo passare al concreto.
Avrete così 5 prove da portare a termine davanti all’esaminatore: Equilibrio, Ostacolo, Corridoio, Frenata e su Strada.

CI VUOLE EQUILIBRIO
La prima delle 5 prove sussiste nel portare il proprio mezzo a due ruote alla fine di un percorso slalom che culminerà con una curva a semicerchio.
Vi saranno 5 birilli a 4 metri di distanza l’uno dall’altro in un corridoio largo 2,2 metri per quanto riguarda lo slalom, mentre la parte finale sarà delimitata da un birillo al centro e 5 o più all’esterno  che segneranno la traiettoria da prendere.

slalom

LA VITA E’ PIENA DI OSTACOLI
Il secondo obbiettivo sarà superare un’ostacolo posto alla fine di un corridoio.
Si accelera raggiungendo i 50 km/h, lungo un corridoio di 44 metri, a 15 metri dall’ostacolo dovrete rallentare per permettervi di schivare l’ostacolo in sicurezza.
L’ostacolo sarà composto semplicemente da 4 coni e delimitato da un quadrato segnato sull’asfalto, nulla di pericoloso ma dovrete fare attenzione a NON toccare i birilli.

ostacolo

NON C’E’ DUE SENZA TRE
Il più semplice dei tre vi vedrà percorrere un corridoio lungo 45 metri a 30 km/h circa mantenendo la velocità costante e senza tentennamenti.

corridoio

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ADESSO FRENIAMO
L’ultima prova su strada chiusa al traffico vi vedrà cimentarvi nella frenata.
Arriverete a 30 km/h e cercherete di frenare entro lo spazio delimitato dai 4 birilli, moderate bene la leva del freno, lasciamo fare lo stunt a gente come Chris Pfeiffer e limitiamoci a conseguire la patente.

frenata

ON THE ROAD
Finalmente ci siamo, il momento è arrivato e vi ritroverete a guidare in strada una due ruote.
Invece non ancora, siete all’esame su strada. Ora dovrete dare il meglio dimostrando di meritarvi la patente.
La prima in giù tutte le altre in sù e rispettate il codice della strada, questo è quello che vi rimane da fare.

Se tutto è andato come si deve avrete ottenuto la vostra patente e sarete pronti a cavalcare il vostro sogno.

BUROCRAZIA
Prima di lasciarci però ricordiamoci quali pratiche burocratiche sono da svolgere in motorizzazione:

  • compilare il modello TT 2112 che si trova presso gli sportelli e sul sito www.ilportaledellautomobilista.it
  • effettuate due versamenti: uno di 16 euro sul cc4028, l’altro di 24 euro sul cc9001 (più 1,78 euro di tasse postali). Troverete i bollettini in motorizzazione
  • portate due foto formato tessera recenti (faccia riposata e nessun muso lungo opzionali), un’autocertificazione di residenza in due copie, due fotocopie di un documento d’idendità e due fotocopie del codice fiscale
  • presentare un certificato medico in bollo da 16 euro con fotografia vidimata dal medico, fatto negli ultimi 3 mesi e la sua fotocopia. Il documento si fa alla ASL e il costo medio è sui 20 euro. Per avere questo certificato bisogna esibire il “certificato anamnestico” rilasciato dal medico di famiglia per 50 euro
  • il foglio rosa viene rilasciato solo dopo aver superato l’esame teorico
  • dopo un mese dal rilascio del foglio rosa si può fare l’esame pratico. Per prenotarlo va fatto un altro versamento sul cc4028 di 16 euro (più i canonici 1,78 euro di tasse postali)

Alla fine, conti alla mano, saranno sui 130 euro e un’inestimabile patente che vi permetterà di guidare la vostra moto preferita.

Articolo originale di inSella Anno 16 n°1 di gennaio 2015

Ciao Ragazzi!

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