Acquistare una moto usata, piccoli accorgimenti.

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Acquistare una moto usata (o scooter) lo si fa per svariati motivi: ci piace quel particolare modello fuori produzione, stiamo prendendo la seconda o terza moto, è un modello nuovo con pochi chilometri al pari del nuovo ma costa meno, ci piace il sapore vintage, preferiamo il carburatore piuttosto che l’iniezione elettronica, il modello che vogliamo ha soluzioni tecniche introvabili negli attuali standard, stiamo scegliendo la nostra prima moto o più semplicemente costa poco e ha ancora tanto da dimostrare!

Abbiamo mille è più ragioni per scegliere un mezzo usato, ma accantonando per un momento la parte divertente dell’acquistare un veicolo usato, quali sono i fattori da tener conto per fare veramente un affare?

moto usate consigli

I FATTORI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE

Quando si pensa a come acquistare una moto usata la prima cosa che guardiamo è il prezzo, trascurando alcuni fattori che vanno oltre la spesa.
Ci teniamo a precisare che acquistando da privati non si ha mai la piena fiducia di fare un affare in tutti i sensi, di seguito cercheremo di elencare tutte quelle “best practice” che ci aiuteranno a districarci tra i vari affari trovando quello vero!

moto usate

L’oro è sepolto

 

 

Punto 1° IL NOSTRO OBIETTIVO

La prima cosa da fare è capire oltre la voglia passeggera quanto quello che cerchiamo possa aver mantenuto negli anni quell’affidabilità che ci permetta di poterlo definire veicolo e non soprammobile.
Molte moto e scooter hanno già, nei loro primi anni di vita, avuto un’infanzia travagliata: problemi tecnici, richiami tra i più svariati, difetti di produzione, componentistiche di scarsa qualità o nella peggiore delle ipotesi, l’azienda, ha chiuso i battenti.
Va quindi capito cosa ne vogliamo fare noi della moto, dove vogliamo che ci porti e cosa vogliamo che faccia per noi.
Facendo un’esempio pratico non andrei mai ad acquistare una moto stradale prodotta in serie limitata, con alle spalle un’azienda priva del supporto (anche aftermarket) necessario a fornire parti di ricambio per prepararmi a partecipare al prossimo Elefantentreffen.
Oppure eviterei a priori di cercare una super sportiva, multiproprietaria, con modifiche estreme da corsa per fare la gitarella domenicale al lago insieme al proprio partner.

Andrebbe valutato prima lo scopo e in secondo luogo il motoveicolo o ciclomotore che si vuole acquistare.

cane e padrone

Il cane come il padrone

Punto 2° CON CHI ABBIAMO A CHE FARE?

Dice bene quel detto “il cane assomiglia al padrone” e noi non vogliamo che un cane di padrone ci venda un veicolo da cani!

Valutate al meglio chi vi vende la moto e sarete già a metà dell’opera.
Una controllata al numero di precedenti proprietari va sempre data e dovete assolutamente richiedere questa informazione al venditore.
Fare l’identikit dell’attuale proprietario non cagione il fatto che il veicolo sia comunque un canile!

Honda-Abbandonata

Una moto poco affidabile

Punto 3° LA MOTO

Abbiamo finalmente trovato la moto che vogliamo, il padrone ci piace ed è pure simpatico, ora iniziamo a scrutare bene la moto.
Non siate timidi, a lei piace essere osservata!

Le carene, il cupolino e le parti esposte ad urti come copri forcelle e fari.
Vanno osservati bene, va valutato ogni eventuale graffio, crepa o ammaccatura e chiedete sempre al proprietario (che dovrà essere lì con voi) come questo è successo, ogni tentennamento riguardo le vostre domande non va preso come un pericolo celato dietro una menzogna, infondo state guardando, giudicando e criticando la moto di un’altro motociclista, si sentirà a disagio!
Cercate quindi di avere toni pacati e porre le vostre richieste con assertività e un certo tono di frivolezza per rendere la situazione più accomodante e sincera possibile per entrambi.

Controllate lo stato dello scarico, e del motore.
Fate accendere la moto al venditore, ascoltate attentamente, anche i meno esperti potranno notare strani ticchettii nelle parti in movimento ed eccessivo rumore dallo scarico.
Il primo potrebbe essere dovuto ad un improprio utilizzo del mezzo, a scarsa manutenzione o peggio ancora a cadute che portano irregolarità meccaniche; il secondo invece deve essere pulito, privo di buchi e silenzioso, ogni rumore eccessivo è indice di imperfezioni dello scarico che possono compromettere la regolare funzionalità del motore, controllate che sia originale o comunque omologato con eventuale foglio di omologazione (anche se questo non copre completamente da eventuali contravvenzioni, lo scarico andrebbe trascritto sul libretto di circolazione) e privo di fumi neri nella parte terminale.

La ciclistica, telaio, forcelle, leve freno, frizione e pedali, pneumatici.
Richiedete la prova su strada, mai comprare senza priva aver provato a fondo la moto o lo scooter, anche perché lo dovrete usare dopo l’acquisto è quindi vostro diritto.
Controllare che non vi sia un’eccessiva spugnosità alle leve ed ai pedali, anche l’inserimento delle marce deve essere regolare in rapporto al mezzo.
Le sospensioni non devono presentare irregolarità di corsa, quindi scorrevoli e niente affatto rumorose. Controllate con rigore eventuali perdite d’olio sugli steli!
Il telaio va analizzato, dove possibile per scoprire eventuali graffi o peggio crepe, questo compromette seriamente la funzionalità e la sicurezza del veicolo.
Toglietevi ogni timidezza e chiedete se il telaio è integro e privo di difetti.
Per finire guardate gli pneumatici, se sono consumati in modo irregolare viene da pensare che qualcosa non vada sull’assetto.

I dischi freno, anteriori e posteriori.
Una menzione d’onore va fatta per i dischi freno.
La frenata deve essere regolare, e ben dosata e i dischi stessi vanno toccati (da freddi possibilmente) con le dita per saggiare eventuali irregolarità.
Linee o solchi nel disco indicano eccessiva usura e un calo di prestazioni.
Un evidente torsione del disco è rilevabile facendo scorrere la moto per 10 metri a spinta, se udite le pastiglie “grattare” ad intervalli irregolari è probabile che vi sia un difetto.

Misurate questi e tutti gli altri aspetti a favore della transazione.
Chiaramente alcune parti si possono sostituire, ma altre richiedono un’investimento che sarete voi a carpire se va affrontato o meno.
Trovare un veicolo intonso sarà difficile, cercate sempre di valutare in base all’uso che ne viene fatto e il tipo di modello.

ACQUISTARE DAL CONCESSIONARIO

(a seguire: estratto da inSella)

concessionario moto

Dal concessionario

Possiamo cercare il nostro mezzo a due ruote da privati ma abbiamo la possibilità di acquistare in serenità dalle concessionarie, ma anche in questo caso è bene tenere in considerazioni alcune tra le principali imposizioni legislative.

Il decreto legislativo n. 24 del 2 febbraio 2002 ha stabilito che i venditori devono garantire per 24 mesi le moto usate. E’ possibile che questa garanzia scenda a un minimo di 12 mesi, purchè sia scritto nel contratto di acquisto firmato dal compratore.
Attenzione la garanzia è dovuta solo se il venditore è un commerciante professionista, nelle vendite tra privati non è prevista.

LO STATO D’USO

La garanzia sull’usato dipende dallo stato della moto. Se ha due anni, pochi chilometri e una carrozzeria perfetta, ci sono poche scuse: la garanzia copre tutto. Se la moto ha 10 anni e parecchi chilometri la garanzia è meno “efficace”, perchè bisogna valutare come la moto è stata usata. Fondamentale al momento dell’acquisto è lo “stato d’uso”, un documento che riporta il giudizio del venditore sulle condizioni delle varie parti della moto (motore, freni, impianto elettrico ecc..). Quelle giudicate in “buone condizioni” saranno sicuramente coperte dalla garanzia, condizioni “sufficienti” escluderanno la copertura (ma allora il prezzo della moto scende).
Se i giudizi sullo stato della moto restano nel “vago” e non sono riportati nel contratto d’acquisto, ci saranno meno probabilità (sopratutto per i mezzi con qualche anno) di riuscire ad ottenere qualcosa dal venditore. Se poi si tratta di moto d’epoca è ben difficile riuscire ad ottenere qualcosa.

DEVE FUNZIONARE, ALTRIMENTI CI PENSA IL CONCESSIONARIO

La moto usata deve funzionare perfettamente: se ci sono dei problemi li deve risolvere il concessionario, senza che il consumatore versi un solo euro per le riparazioni. Inoltre la legge dice che il consumatore ha diritto ad avere indietro buona parte dei soldi spesi per l’acquisto, se i guai alla moto non vengono risolti in tempi ragionevoli.

LA GARANZIA DELLA CASA

Se la moto ha meno di due anni sarà coperta anche dalla garanzia ufficiale della Casa (in alcuni casi anche 4). Attenzione però: quella del venditore c’è sempre, è semplicemente “parallela” a quella della Casa e dura comunque almeno 12 mesi. Se quella della Casa finisce prima, ci sarà quella del venditore che continua fino alla sua scadenza prevista dalla legge.

Fonte: inSella Agosto 2015, pagina 216

5 comments for “Acquistare una moto usata, piccoli accorgimenti.

  1. Miky
    giugno 30, 2017 at 13:58

    A dire la verità non mi ha fatto nessun contratto, mi ha rilasciato un foglio a4 con l’intestazione della sua attività indicando l acconto che gli ho lasciato per bloccare la vespa e successivamente al passaggio di proprietà ho saldato il tutto. Ora vorrei capire con quale titolo aveva questa vespa li dentro perché visto che non ne vuole sapere di sistemarmela vorrei precedere legalmente. Consigli ? Grazie

  2. Marco
    giugno 28, 2017 at 01:01

    Salve vorrei comprare un nexus 500, ne ho trovato uno del 2005 con 19.000 km, garanzia un anno espandibile fino a 2 anni. Stato buono c’è scritto nella descrizione del concessionario. Volevo capire se è troppo vecchio o se ha troppi km. Grazie

    • Motosicura
      giugno 28, 2017 at 09:19

      Buon giorno Marco, il rapporto anno/km ed il tipo di veicolo, con una copertura fino a 2 anni è sicuramente un ottimo affare.
      Lo scarso chilometraggio unito alla sua età (12 anni) fa intuire che sia stato utilizzato solo nella stagione calda e per brevi spostamenti, probabilmente cittadini.
      Sempre se non ha avuto più di 3 proprietari e nessun incidente grave.

      Se fossi in te andrei subito a vedere lo scooter!

  3. Miky
    giugno 26, 2017 at 22:20

    Salve, io ho comprato da poco una vespa px del 1984 modello arcobaleno, quindi d’epoca. Dopo 15 giorni di piccoli tragitti la vespa si blocca, non accende più, (credo si andato il cilindro ed il pistone) al che chiamo il concessionario dove l’ho comprata e mi dice che sulle moto che superano i 30 anni non c’è garanzia prevista. Ora dalle ricerche che ho fatto non ho trovato granché a riguardo. Mi potete dare delle delucidazioni a riguardo ? Grazie in anticipo

    • Motosicura
      giugno 27, 2017 at 09:19

      Ciao Miky. Ci sono molte cose da valutare, prima fra tutti è importante sapere che abbiamo un decreto legislativo n#24 2/2/2002 stabilisce che i venditori devono garantire fino a 24 mesi le moto usate, che può scendere fino a 12 mesi.
      È importante capire cosa avete stipulato sul contratto, ma comunque la garanzia non copre le parti soggette ad usura. Per esempio freni, pneumatici, frizione…etc.

      In secondo luogo dipende dal tipo di contratto stipulato col concessionario al momento della vendita. Per esempio esiste la Garanzia ed il Certificato di Conformità, che sono due cose differenti.

      In terzo è bene fare differenza tra Concessionario, Conto Vendita e Privato. Il Concessionario è obbligato a garantire la moto, fino a certe condizioni, il Conto Vendita e il Privato non lo sono affatto, ma potrebbero….volendo!

      Le condizioni del veicolo sono importanti, per esempio su una moto d’epoca o su una moto di soli 3 anni.
      Per rispondere in definitiva alla tua domanda: nel tuo caso non vi è nessun obbligo, a meno che non sia stato stipulato sul contratto di vendita dal concessionario.

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