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	<title>Moto Sicura &#187; Sicurezza Moto</title>
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	<description>Il portale della sicurezza per te e per la tua moto</description>
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		<title>Al via il corso di Guida in Rosa</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Apr 2016 08:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Moto]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Dopo il grandissimo successo riscontrato dal primo corso di Guida Sicura Veloce con Paolo Marchioni, Motoclub della Futa e Oram Abbigliamento, ci siamo decisi! L&#8217;ottima e numerosa partecipazione dal mondo femminile ci ha fatto programmare questa serata unica dedicata alle&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il grandissimo successo riscontrato dal primo corso di Guida Sicura Veloce con <strong>Paolo Marchioni</strong>, <strong>Motoclub della Futa</strong> e <strong>Oram</strong> <strong>Abbigliamento</strong>, ci siamo decisi!<br />
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<p>Sempre in sella!</p>
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		<title>Anas dichiara: 200km di guardrail salva motociclisti</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Apr 2016 14:07:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Legge e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza Moto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Anas: arrivano 200 km di guardrail sicuri anche per i motociclisti Anas definisce le barriere &#8220;innovative, più sicure e senza interruzioni&#8221;. I 200 km di guardrail entro fine anno hanno un costo di 20 milioni di euro Le promesse sono&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<h1 class="titolo-articolo" data-idnews="17644">Anas: arrivano 200 km di guardrail sicuri anche per i motociclisti</h1>
<h2 class="occhiello">Anas definisce le barriere &#8220;innovative, più sicure e senza interruzioni&#8221;. I 200 km di guardrail entro fine anno hanno un costo di 20 milioni di euro</h2>
<p><a href="/wp-content/uploads/2016/04/14366-guardrail.jpg"><img class="alignright wp-image-796 size-medium" src="/wp-content/uploads/2016/04/14366-guardrail-300x184.jpg" alt="guardrail salva motociclisti" width="300" height="184" /></a></p>
<div class="immagine-post"></div>
<div class="paragrafoProva">Le promesse sono affascinanti, e puntano a migliorare la sicurezza stradale, oltreché il grado di civiltà della nazione; ma da qui ai fatti ce ne passa: ci riferiamo a quanto <strong>appena dichiarato da Gianni Vittorio Armani</strong>, presidente Anas, in visita presso lo stabilimento Car Segnaletica Stradale Srl di Ponte (BN), aggiudicatario della gara, in Accordo Quadro, per la produzione e fornitura di barriere di sicurezza stradali di tipo &#8220;Anas&#8221;. Sono barriere stradali di sicurezza innovative, in acciaio, completamente progettate dal gestore stesso, <strong>tra le prime in Italia a essere continue</strong>: hanno un profilo senza interruzioni che offre maggiore protezione al momento di un eventuale impatto.</div>
<div class="paragrafoProva">
<h3>NON PERICOLOSE</h3>
<p>Quindi, questi guardrail sono &#8220;salvamotocilcisti&#8221;. Una delle peculiarità delle nuove barriere, infatti, è la presenza di uno <strong>schermo di protezione</strong>, che copre la parte bassa della barriera e i pali che la sorreggono: è raccordata nella parte superiore al nastro a tripla onda, che ne risulta rafforzato, e nella parte inferiore arriva fin quasi a livello del piano stradale, al fine di ridurre al minimo il pericolo per i motociclisti, in caso di incidente; il &#8220;salvamotociclisti&#8221;, quindi, <strong>collabora anche alla performance della barriera</strong>anche per tutte le altre categorie di veicoli.</div>
<div class="paragrafoProva">
<h3>QUANTE E QUANDO</h3>
<p>La produzione delle nuove barriere è iniziata a inizio anno e a partire dalla prima metà del prossimo mese di aprile prenderanno il via le prime installazioni: s&#8217;inizia dalla strada statale 158 &#8220;della Valle del Volturno&#8221;, in Molise. I lavori dureranno <strong>sino a fine anno</strong>, per un volume complessivo di oltre 20 milioni di euro, corrispondenti a circa a 200 km di nuova installazione di barriere. L&#8217;obiettivo è avviare in modo concreto e significativo, con 200 km di installazione entro quest&#8217;anno, <strong>un processo continuo di miglioramento</strong> di tutte le protezioni nei tratti maggiormente compromessi.</div>
<div class="paragrafoProva">
<h3>ELEMENTI INTERCAMBIABILI</h3>
<p>Le barriere sono composte di elementi uguali o simili, &#8220;<em>intercambiabili per le diverse classi di contenimento e</em> <strong><em>stoccabili nei nostri magazzini</em></strong><em>, cosicché i nostri operatori possano prontamente intervenire per sostituirle in caso di incidenti</em> &#8211; conclude Armani -<em>. Rispetto al passato, l&#8217;Anas prende quindi una posizione più decisa nel</em> <strong><em>definire degli standard</em></strong> <em>e nello scegliere il prodotto più adatto per la sicurezza delle proprie strade; un altro elemento che testimonia che la sicurezza è la priorità sulla quale stiamo lavorando</em>&#8220;. Insomma, parole che suonano bene alle orecchie degli utenti della strada, ma che dovranno essere confermata da lavori veloci nella realtà. In un Paese, è opportuno ricordarlo, tuttora sotto choc per la più grave strage stradale italiana, nel luglio 2013, ad Acqualonga, quando un bus di pellegrini sfondò il guardrail su un tratto di autostrada (l&#8217;A16) gestita da Autostrade per l&#8217;Italia.</div>
<div class="paragrafoProva"></div>
<div class="paragrafoProva">Fonte: <a href="http://www.sicurauto.it/news/anas-arrivano-200-km-di-guardrail-sicuri-anche-per-i-motociclisti.html" target="_blank">www.sicurauto.it</a></div>
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		<title>OLTRE IL BLOCCA STERZO, BLOCCA DISCO E CONSIGLI UTILI</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 14:56:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Motosicura]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza Moto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ci siamo chiesti come sia possibile lasciare incustodita la propria moto o scooter quando siamo impegnati al lavoro oppure in vacanza, abbiamo ottenuto varie risposte, molte delle quali ottimali! DETERRENTI ANTI FURTO Per cominciare precisiamo alcuni punti: qualunque anti-furto utilizzato è un&#8230;
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Ci siamo chiesti come sia possibile lasciare incustodita la propria moto o scooter quando siamo impegnati al lavoro oppure in vacanza, abbiamo ottenuto <strong>varie risposte</strong>, molte delle quali ottimali!</p>
<h2>DETERRENTI ANTI FURTO</h2>
<p>Per cominciare precisiamo alcuni punti: <strong>qualunque anti-furto utilizzato è un mero deterrente contro il furto occasionale</strong>, risulta invece totalmente inefficace se il vostro mezzo a due ruote è un obbiettivo ben precisato da parte di malintenzionati.<br />
Ogni problema ha una soluzione e così anche il &#8220;problema&#8221; dell&#8217;antifurto è sempre risolvibile, in una certa maniera, da ladri e criminali.</p>
<h2>OLTRE IL BLOCCA STERZO</h2>
<p><strong>La sicurezza del solo blocca sterzo è limitata</strong>, spesso infatti, anche per i ladri meno esperti <strong>è sufficiente scardinare</strong> con un movimento secco con entrambe le mani sul manubrio per oltrepassare questo deterrente base.<br />
Il perno di metallo, che blocca lo sterzo, è difatti molte semplice da rompere, con l&#8217;ausilio di seghetti per metalli.<br />
Ultimamente, alcuni produttori famosi, forniscono moto e scooter con un sistema di sicurezza aggiuntivo contro i furti occasionali: <strong>una placchetta in acciaio che copre totalmente il buco della chiave di accensione</strong>.<br />
La sicurezza sta nella necessità di possedere il codice contenuto all&#8217;interno della chiave stessa, rendendo <strong>praticamente impossibile il furto occasionale</strong> sul posto.</p>
<h2>BLOCCARE IL DISCO</h2>
<p>Uno dei metodi più utilizzati da chi fa uso di moto e scooter in città è il <a href="http://www.oramonline.it/shop/it/158-bloccadisco" target="_blank"><strong>blocca disco</strong></a>.<br />
Un particolare lucchetto monoblocco, con cilindretto della misura adeguata ai fori del disco freno moto, dotato di chiusura a chiave.<br />
Purtroppo, come ogni altro strumento anti-furto di questo tipo, <strong>risulta solamente un deterrente al furto occasionale</strong>, meno utile invece a tenere lontani i professionisti attrezzati di tutto punto.<br />
L&#8217;unico vero vantaggio è il tempo necessario al malvivente per sottrarvi il veicolo che va aumentando.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/09/Keyvisual-Blocca-disco-Blocca-disco_slide.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-683" src="/wp-content/uploads/2015/09/Keyvisual-Blocca-disco-Blocca-disco_slide.jpg" alt="blocca disco" width="936" height="325" /></a></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione però, non tutti i blocca disco sono uguali.</strong></span><br />
<strong>Esistono difatti in commercio prodotti scadenti, fragili e poco sicuri</strong>, che possono essere scassinati in breve tempo e <strong>possono rompersi alla minima sollecitazione</strong>.</p>
<p>Oltre ai tradizionali blocca disco, sono disponibili <strong>blocca disco &#8220;allarmati&#8221;</strong>, ovvero dotati di allarme sonoro e sensore di movimento.<br />
Il consiglio che vi diamo su questo particolare tipo di blocca disco è di posizionarli &#8220;all&#8217;altezza&#8221; giusta sul vostro disco freno:</p>
<ul>
<li>è infatti possibile <strong>posizionarli in alto</strong> per ottenere maggiore sensibilità, ma attenti alle zone molto trafficate, con passaggio di camion e mezzi pesanti: le vibrazioni potrebbero attivarlo annoiando voi e il vicinato</li>
<li>oppure <strong>verso il terreno</strong> per abbassarne la sensibilità</li>
</ul>
<p>Purtroppo questo tipo di blocca disco ha i suoi limiti, <strong>in certe zone sono anche vietati</strong>, divieto dovuto alla loro rumorosità ed imprecisione, possono scaricarsi le batterie se non ne avrete cura e la frequenza in db del suono risulta gracile già a 20metri di distanza, nel giro di qualche minuto, se il ladro sarà ben fornito, <strong>avrà disattivato l&#8217;allarme</strong> e si occuperà del resto.</p>
<p>Per diminuire i furti occasionali con blocca disco (e per non dimenticarsi di averlo inserito) è sufficiente dotarsi di uno degli innumerevoli <strong>cavi fluo in acciaio</strong>.<br />
Potrete infatti attaccare un&#8217;estremità insieme al blocca disco e al manubrio l&#8217;altra estremità.</p>
<p>Il blocca disco non protegge, lo ripetiamo, dal furto di professionisti dotati di furgone, buone braccia e un mercato di parti usate&#8230;</p>
<h2>ANTI-FURTI AD ARCO</h2>
<p>Un&#8217;altro sistema, è quello del <strong>lucchetto ad arco</strong>.<br />
Permette di bloccare la moto in varie maniere tramite l&#8217;utilizzo di lunghe aste, la somiglianza ad un lungo lucchetto c&#8217;è tutta.<br />
In realtà sotto la superficie è composto da materiali resistenti al taglio e agli impatti.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/09/Keyvisual-Antifurto-ad-arco-Antifurto-ad-arco_slide.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-681" src="/wp-content/uploads/2015/09/Keyvisual-Antifurto-ad-arco-Antifurto-ad-arco_slide.jpg" alt="anti furto ad arco" width="936" height="325" /></a></p>
<p>Per assicurare la propria moto è sufficiente passare l&#8217; &#8220;arco&#8221; attraverso le forcelle, bloccandole alla base con l&#8217;apposito lucchetto.<br />
Il sistema, per quanto efficace, <strong>rimane comunque un anti-furto base</strong> e di facile aggiramento per i professionisti del caso.</p>
<h2>ALLARMI SATELLITARI</h2>
<p>Non si tratta di sistemi di protezione stellari e futuristici come potrebbe far pensare il titolo.<br />
Alcuni di questi sistemi sono &#8220;fai da te&#8221;, altri più professionali e sicuri, prodotti da varie aziende e, per seguire la modo degli ultimi anni, è possibile <strong>stipulare contratti di sicurezza satellitare con le assicurazioni</strong>.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/09/Screen-Shot-2015-09-04-at-15.48.17.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-684" src="/wp-content/uploads/2015/09/Screen-Shot-2015-09-04-at-15.48.17.png" alt="anti furto satellitare" width="438" height="243" /></a><br />
Sul mercato, sono presenti prodotti più o meno efficaci, ne esistono di due tipi:</p>
<ul>
<li><strong>dotati di scheda SIM</strong>, che dovrete pagare voi oppure pagherete attraverso la rata assicurativa.<br />
Proteggono il mezzo dai <strong>movimenti sospetti ed inviano un sms al proprietario</strong> con eventuale posizione all&#8217;interno della rete telefonica.<br />
Poco precisi ma spesso efficaci per via del collegamento 2G/3G.</li>
<li><a href="http://www.oramonline.it/shop/it/153-localizzatori-gps" target="_blank"><strong>dotati anche di GPS</strong></a>, rilevano la posizione esatta della moto e inviano il segnale, un messaggio completo e coordinate satellitari con l&#8217;utilizzo della rete telefonica.<br />
<strong>Garantiscono una precisione al metro</strong>, ma sono facilmente occultabile schermando il mezzo.</li>
</ul>
<p>Questo tipo di protezione per la moto è utilizzabile solo per <strong>accorgersi tempestivamente del furto</strong> o, nel qual caso il dispositivo non venga eliminato preventivamente, <strong>sarà possibile infatti localizzare la sua posizione</strong>.<br />
Per la natura stessa del sistema satellitare<strong> è possibile venga &#8220;occultato&#8221;</strong> posizionando il mezzo all&#8217;interno di un banale container.<br />
Resta comunque un valido mezzo di anti-furto semi professionistico.</p>
<h2>GANCI DA PARATE O SUOLO</h2>
<p>Il sistema migliore tra quelli che possiamo proporvi è senza dubbio quello del<a href="http://www.oramonline.it/shop/it/65-antifurti-garage" target="_blank"><strong> blocco del proprio mezzo attraverso robuste catene al suolo</strong></a> o alle pareti del vostro garage.<br />
Il tempo per liberare la moto è il più elevato possibile, scoraggiando anche il più impavido degli occasionali e rendendo la vita difficile ai professionisti.<br />
Difficilmente utilizzabili in viaggio, i ganci da suolo, <strong>occupano poco spazio e possono essere utilizzati anche per auto e camper</strong>.</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2015/09/gancio-da-parete-e1442933766118.jpg"><img class=" size-full wp-image-685 aligncenter" src="/wp-content/uploads/2015/09/gancio-da-parete-e1442933766118.jpg" alt="gancio moto" width="600" height="400" /></a></p>
<p>In viaggio è consigliabile dotarsi di <strong>catene resistenti</strong>, in acciaio temprato e dallo spessore consistente.<br />
Per evitare graffi, assicuratevi che siano<strong> ricoperte da tessuto o gomma</strong> e dotate di lucchetti anti-scasso.</p>
<p>La lunghezza va in base al suo utilizzo, valutate una catena lunga solo se dovete utilizzarla in città, attaccandovi a <strong>pali</strong> o <strong>sparti-traffico</strong>.</p>
<p>Il peso di queste ultime rende il loro trasporto leggermente proibitivo per moto sportive, mentre invece per tutte le altre categorie e gli scooter risulta <strong>il deterrente migliore in assoluto</strong>.</p>
<h2>CONCLUSIONI E CONSIGLI</h2>
<p>Il consiglio più caldo che vi possiamo dare è quello di <strong>non lasciare mai il mezzo incustodito</strong> o in <strong>zone ad &#8220;alto rischio&#8221;</strong> come vicoli bui, zone disabitate, aree di traffico intenso dove lo scassinatore potrebbe passare per inosservato proprio per l&#8217;alta affluenza di gente.<br />
Dove quindi è consigliabile invece lasciare la moto?<br />
In garage a chiusura con cancelli automatici, parcheggi custoditi, piazzali con parcheggi per moto, difronte il vostro posto di lavoro (ben in vista) e non per ultimo è il giardino di casa vostra.</p>
<p>Come abbiamo visto i sistemi <strong>anti-furto</strong> attualmente in commercio sono puramente deterrenti che aumentano il tempo necessario ad effettuare il furto da parte del malintenzionato, è quindi consuetudine studiare il posto nel quale volete lasciare la moto e di conseguenza dotarvi del giusto sistema.</p>
<p>Buona strada a tutti!</p>
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