“Mi presti la moto?” i pericoli e le sanzioni nei quali puoi incorrere

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Prestare la moto potrebbe farti correre grossi rischi legali e mettere in pericolo la vita degli altri.

Sarà capitato a chiunque di sentirselo chiedere o di aver prestato lo scooter e la moto per “fare un giro di prova” al miglior amico o parente.

Spesso capita di acquistare la nuova moto e, finito il rodaggio, si corre subito a farla provare agli amici appassionati per avere il loro parere.

Sappiate che si corrono gravi rischi sia assicurativi che legali.

Presta la moto all’amico e muore

Probabilmente non è la prima volta che lo sentiamo accadere, è successo nuovamente in provincia di Massa-Carrara:

Massa Carrara, 23 giugno 2019 – Incidente mortale in via dei Colli a Massa sulla strada che porta verso le Alpi Apuane. A perdere la vita un ragazzo di 23 anni di Massa che stava provando la moto di un amico. Il giovane dopo aver perso il controllo del mezzo si è schiantato contro il guardrail. Sull’asfalto gli agenti della polizia municipale intervenuti per i rilievi del caso non hanno trovato alcuna traccia di frenata.

La Nazione

La regola probabilmente che mi sento di far seguire a tutti è: non prestate la moto o lo scooter a nessuno. Questo vi semplificherà ogni cosa.

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Ma se proprio volete farlo ci sono degli accorgimenti che dovete prendere in seria considerazione.

Quando si prende in considerazione l’idea di prestare la moto ad un amico è bene avere assoluta certezza che i mezzi, le persone e i documenti siano idonei all’utilizzo in strada.
Ma quali sono questi accorgimenti? Vediamoli insieme nel dettaglio.

Prestare la moto ad un amico: accorgimenti e buone norme

  1. Assicurazione, innanzitutto dovete averla attivata e deve essere valida per il periodo in corso. In secondo luogo non deve essere ad utilizzo esclusivo, in caso contrario ogni eventuale controversia sarebbe completamente a vostro carico;
  2. Livello di abilità, se la persona alla quale prestate il mezzo è un neofita state già commettendo un errore. Una regola precisa non esiste perché il livello di abilità è opinabile, ma in linea di massima deve saper condurre un mezzo con adeguatezza e fiducia.
  3. Patente, la persona a cui presterete la moto o lo scooter deve avere una patente in corso di validità B, A1, A2 o A3 a seconda della cilindrata del mezzo oggetto della prova;
  4. Condizioni psico-fisiche, il conducente del mezzo dovrà essere nelle condizioni ideali per la guida di un mezzo che richiede prontezza di riflessi e un fisico in grado di mantenere la moto ben salda in ogni situazione. Alcool e droghe dovranno essere a zero, come evidenziato dal codice stradale.
  5. Condizioni del mezzo, la moto o lo scooter oggetto del prestito dovrà essere nelle condizioni ideali per il tipo di guida per la quale è stata progettata. Freni, pneumatici, luci e frecce in ottimo stato e funzionanti.
  6. Meteo e condizioni della strada, evitate di prestare la moto in condizioni meteo avverse o in presenza di un manto stradale evidentemente pericoloso.
  7. Protezioni, il conducente deve indossare il casco, che deve essere omologato e utilizzato con la visiera abbassata. Per maggiore sicurezza consigliamo l’utilizzo di paraschiena, giacca, pantaloni, stivaletti e guanti protettivi. Ogni singola protezione elencata garantisce l’incolumità del pilota su diverse ampiezze, non il 100% di sicurezza ma è comunque meglio che in bermuda e infradito.

Una volta che avrete certezza di ognuno di questi passaggi, potrete considerare l’idea di prestare il vostro scooter o moto.

Seguire questi passaggi significa aumentare la sicurezza per voi e la persona che utilizzerà la vostra moto e farvi dormire meglio la notte: meglio concludere la prova con un sorriso che con una lacrima non credete?

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