La mia assicurazione costa poco (e vale poco!)

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Diciamoci la verità: abbiamo una moto che costa meno dell’assicurazione che paghiamo, magari non è più nel fiore degli anni o addirittura rasenta la rat-bike.
O più semplicemente stiamo cercando di assicurare la moto spendendo il meno possibile, perché un po’ di benzina gliela vogliamo mettere dentro, no?

Abbiamo cercato ovunque e fatto mille preventivi e, finalmente, eccola là: l’assicurazione economica che stavamo cercando.

In molte regioni si arriva a pagare fino ad oltre i 700€ per un’assicurazione annuale-sospendibile, spesso si superano cifre folli per la sola RC (Responsabilità Civile).
Questo è uno di quei motivi che ci spinge a cercare di spendere il meno possibile.

Nella nostra ricerca siamo arrivati al Santo Graal delle assicurazioni, solo 100€ all’anno (per la sola RC, ndr.), ma cosa si nasconde dietro a quel costo infinitamente così basso?
Facciamo un’analisi insieme degli eventuali rischi assicurativi, sì perché anche assicurarsi può diventare rischioso.
Con questo non voglio spingervi a non assicurare la moto o lo scooter, è vietato dalla legge per i mezzi circolanti su strada, ma voglio che facciate attenzione con chi avete a che fare!

Continua a leggere le 3 piccole regole per un’assicurazione felice.

1) Come evitare la truffa?

Il mercato delle polizze è in continua evoluzione, anche i concessionari offrono polizze scontate e in rete dilagano super-offerte. In che modo si può verificare se un’impresa assicuratrice è regolare o opera abusivamente?

Come evitare le truffe

“Prevenire è meglio che curare” rappresenta un consiglio valido non soltanto per le questioni mediche, ma anche per quelle giuridiche.

Se si incappa in un incidente e la compagnia non paga perché non autorizzata ad esercitare, potrebbero essere guai serissimi. La rete per fortuna offre una serie di strumenti, facili da utilizzare, indirizzati alla tutela del consumatore in ambito assicurativo, per verificare se la compagnia con cui ci si sta per assicurare è reale o fasulla.

Anzitutto dobbiamo rivolgersi agli enti istituzionali, lasciando perdere, almeno in questo settore, tutte le informazioni reperibili sui blog o sui portali sponsorizzati.

  1. Quando il nome della compagnia che ci offre delle condizioni vantaggiose non ci è noto, dobbiamo consultare l’Albo delle imprese e gli elenchi delle imprese estere, nei quali sono anche indicati i rami assicurativi cui l’impresa è abilitata. Si trova sul portale IVASS e ci dà una prima risposta: è abilitata o no? Infatti se in quell’elenco il nome dell’impresa con cui stiamo trattando non compare, significa che non è ammessa a operare nel ramo r.c.a.
  2. Verifichiamo tutti i dettagli, poiché gli operatori abusivi utilizzano generalmente la denominazione commerciale di un’impresa regolarmente autorizzata, modificando una sola lettera, il logo o qualche simbolo.
  3. Consultiamo gli avvisi relativi agli operatori abusivi e alle ipotesi di contraffazione. Sullo stesso portale IVASS sono riportate le news relative sia ai casi di contraffazione che le denominazioni delle imprese non autorizzate o non abilitate a operare nel settore assicurativo.
  4. Se intendiamo acquistare una polizza attraverso la rete internet, verifichiamo che il portale non sia incluso nell’Elenco dei siti web di intermediazione assicurativa irregolari.
  5. Se non siamo sicuri, e neppure convinti, continuiamo a cercare le offerte: sul sito dell’ANIA (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici) troviamo un elenco lunghissimo di compagnie.

fonte inSella.it

2) Che garanzie offre?

Se stiamo cercando un’assicurazione (oltre a volerci attenere alla legge vigente) è perché vogliamo tutelarci da eventuali problemi relativi ai danni causati agli altri, a noi stessi e a cose o veicoli.

Guidare in strada è sempre un’incognita, siamo esposti continuamente alla potenzialità di distrazioni altrui o nostra, avarie del proprio veicolo, trovarsi coinvolti in un incidente causato da altri e mille molte altre cause durante le quali possono incorrere danni alla nostra moto, al veicolo di altri oppure causare danni più o meno gravi a se stessi o altri, anche permanenti.

L’importanza dell’assicurazione, in un mondo moderno e trafficato, è massima!

Oltre alla Responsabilità Civile è importante capire quali garanzie offre questa assicurazione o quell’altra e quali limiti offre!
Un massimale troppo basso e vi ritroverete a dover sborsare cifre incredibili in caso di un’incidente con conseguenze gravi.

Le garanzie e i loro minimi più importanti da ricordare sono:

  • Responsabilità Civile, massimale minimo a persone + massimale minimo alle cose non deve essere inferiore a 6.000.000€ (per legge)
  • Infortuni Conducente e Morte, il minimo è 50.000€ con un massimo di 200.000€
  • Invalidità Permanente e Morte Franchigia, dovrebbe essere 3%, nel caso sia più alta fate bene i vostri conti
    (molte assicurazioni non applicano nessuna franchigia in caso di utilizzo del paraschiena, quindi iniziate a comprarlo!)
  • Tutela legale, questo dipende da ogni assicurazione, inferiore a 5.000€ non andrebbe preso nemmeno in considerazione
  • Furto e incendio, occhio alle franchigie, c’è chi pone limiti territoriali e chi invece una quota o percentuale che dovrete comunque pagare voi
  • Copertura per l’estero? Controllate sempre che sia valida extra UE, di base deve coprire tutti gli stati facente parte dell’unione europea!

3) Servizi per assicurati.

Se non vi interessa essere recuperati nel ben mezzo di una strada deserta a 1.000km di distanza da casa vostra, avere un numero verde da chiamare in caso di necessità vi occupa troppo spazio nel cellulare o portafogli e una persona amica alla quale fare riferimento è per voi solo un impiccio, allora non leggete quanto segue!

Per ogni assicurazione è importante sapere con chi si ha a che fare.
Vedere il proprio assicuratore di fiducia è sempre un punto in più, magari del vostro paese e amico di qualcuno è un’altro modo per evitare noiose scocciature.
Indipendentemente dal tipo di moto che avete, un’assistenza stradale è un delle più fedeli compagne che possiate mai avere, anche all’estero!
Forare uno pneumatico o avere un guasto elettrico non è poi così raro.
E quel numero verde vi servirà per ogni eventuale informazione o richiesta di cui abbiate bisogno, dal compilare la contestazione alla richiesta di informazioni.

Conoscere il proprio assicuratore è il modo migliore per trovare il giusto equilibrio tra costo e servizi ricevuti, pensateci bene la prossima volta che fate un preventivo.

Buona assicurazione e buona strada a tutti!

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