Quale casco da moto o scooter scegliere nel 2019?

Con l’evoluzione del mondo delle protezioni siamo difronte ad una scelta vastissima, qual è il casco adatto alle nostre esigenze?

Negli ultimi anni abbiamo visto evoluzioni di ogni genere: dal tipo di materiale adottato fino all’integrazione delle tecnologie per migliorare il comfort di guida per chi lavora.

La domanda che ci poniamo sempre è qual è il casco da moto e scooter migliore con rapporto qualità/prezzo, in grado di offrirci ciò che ci serve davvero e proteggere realmente la nostra testa alla guida?

Analizziamo insieme 6 punti chiave che saranno utili all’acquisto del prossimo casco da moto e scooter.

Quali sono le caratteristiche da notare in un casco?

È bene suddividere la nostra ricerca tenendo in osservazione 6 punti chiave che ci aiuteranno a capire quale casco è più adatto a noi e non viceversa, come accade spesso, adattarci al casco.

Punti chiave per trovare il casco da moto adatto a noi:

  1. Tipo di utilizzo
  2. Protezione aerodinamica
  3. Ventilazione e Aerazione
  4. Silenziosità
  5. Tecnologia
  6. Estetica

Di cosa avrai bisogno per seguire la guida?

  • un foglio di carta e una penna (o il blocco note del tuo smartphone)
  • il tuo scooter o la moto a portata di mano
  • tanta obiettività

1. Tipo di utilizzo

Il casco, lo sappiamo bene, è utilizzato prevalentemente per proteggere la testa del pilota in caso di incidente. Molti preferirebbero correre con i capelli al vento, ma la legge è chiara e la sicurezza che offre un casco omologato lo rendono uno dei dispositivi di sicurezza più importanti per un motociclista.

In commercio esistono caschi di ogni tipo, forma e misura. Dal jet al maxi jet, dal modulare all’integrale. Ognuno di essi è studiato per offrire il massimo nel loro campo e molti di essi ricoprono ruoli ibridi.

Banalmente verrebbe da pensare che anche il più semplice dei caschi potrebbe essere in grado di soddisfare i nostri requisiti di “obbligo” e sicurezza, ma non è così.

Cercate di capire perché utilizzate lo scooter o la moto e in che ambiente. Se siete in città tutto il tempo a bassa velocità o prevalentemente extra-urbano.

Utilizzate lo scooter anche per lavoro? Oppure è solo un mezzo che vi porta da A a B nel più breve tempo possibile? Gite fuori porta con l’amore della vostra vita oppure uno dei vostri figli? Guidate la moto per passione, sport o turismo?

Raccogliete le idee, scrivetele da qualche parte e riprendete la lettura.

E ora andiamo al secondo punto.

2. Protezione aerodinamica

Se vi siete concentrati bene sul discorso che abbiamo fatto prima probabilmente avete già capito come intendo guidarvi all’acquisto del prossimo casco da moto o scooter.

La protezione aerodinamica di un casco nell’utilizzo con lo scooter potrebbe sembrare inutile, molte moto e scooter sono dotati di parabrezza, ma molti hanno un parabrezza basso…o addirittura assente.

Quando viaggiate in moto avete delle turbolenze laterali? Se sì è bene considerare anche questo punto.

Quindi che tipo di protezione aerodinamica fornisce il vostro due ruote?

Segnatevi questa informazione da qualche parte e andiamo avanti.

3. Ventilazione e Aerazione

Con il caldo o con il freddo, con la pioggia o con il sole è sempre bene considerare questo dettaglio. Che il casco sia integrale o jet, apribile o intero.

In che periodo intendete utilizzare il casco? Estate o inverno? Rischio di pioggia o sempre e solo col sereno?

Un particolare non trascurabile d’estate, molti caschi sono dotati di aerazione aggiuntiva nel sotto calotta, con espulsori posteriori per mantenere in un certo qual modo asciutta la testa anche con il sole battente.

Quindi quand’è che utilizzi il casco: estate, inverno o tutto l’anno?
Segna la risposta e andiamo al quarto punto.

4. Silenziosità del casco da moto

Particolare trascurato da molti, ma essenziale per arrivare più riposati e rilassati possibile.

Il rumore che si percepisce all’interno del casco nel momento in cui si guida arriva da più fonti, per chi soffre di acufeni è uno dei particolari più importanti, per gli altri sarà un altro punto a favore per guidare con serenità e continuare a preferire le due ruote alle 4 ruote.

Le fonti di rumore, a discapito di quanto si possa immaginare, provengo sì da fonti rumorose come il traffico, il motore, il rotolamento degli pneumatici e dall’ambiente ma anche dall’impatto dell’aria sulla calotta che crea turbolenze che dalle vibrazioni scaturite dalle turbolenze stesse.

Per capire quanto sarete esposti a questi piccoli inconvenienti e quanto sono fondamentali tenete in considerazione la protezione aerodinamica offerta dalla vostra moto, dalla rumorosità del vostro due ruote (ad esempio hai il terminale aftermarket? ndr.) e ancora una volta dall’ambiente nel quale lo utilizzerete (in città o in aperta montagna?).

Raccogli queste informazioni e continuiamo al punto cinque.

stivali sidi rex e rex air in sconto

5. Tecnologia utilizzata quotidianamente

Sei un tipo che non si stacca mai dal lavoro e dagli amici con il tuo smartphone, preferisci avere sempre la musica ad accompagnarti, guidi in compagnia di uno o più biker connessi o sei più sullo stile “io e la mia moto da soli“?

Se quando ti trovi alla guida della moto il tuo cellulare e il tuo navigatore sono indispensabili valuta seriamente il tipo di tecnologia installata o installabile sul casco.

Un esempio è Schuberth che offre pre-installato in molti caschi della sua gamma il sistema interfonico, totalmente invisibile e privo di cavi esterni. Un must per chi vive sempre connesso.

Invece se sei quel lupo solitario o semplicemente non ti interessa essere connesso quando sei alla guida, non avrai di questi problemi.

Segna anche questa tua preferenza e andiamo all’ultimo punto!

6. Estetica del tuo prossimo casco da moto

Noi biker si sa, siamo anche molto attenti al fattore estetico, quando si tratta di scooter e moto effettuiamo una scelta anche sul fattore visivo. Ad ogni modo, immagino che ritrovarci in città con un casco che sembra la scodella del cane potrebbe essere di tendenza…ma dubito sia questo il vostro caso!

Disponibili sul mercato sono presenti una pletora di variazioni di forma, misure, colore e grafiche – a perdita d’occhio.

Ti piace lo stile vintage? Preparati ad un casco molto rude ma di sicuro impatto! Preferisci la sobrietà? Sarai ampiamente ripagato da comodità estrema e silenziosità.

Si tratta di un fattore del tutto personale ed è probabilmente impossibile creare una guida su questo, a meno che non si tratti di “seguire la moda”, ma non è il caso di questa guida.

E allora perché è proprio l’ultimo punto di questa guida all’acquisto del casco da moto o scooter?

Perché molte persone partono da lì, dall’aspetto esteriore, da come gli potrebbe stare e da qual è il loro gusto estetico. Niente di più sbagliato, questo minerebbe fortemente nella scelta del casco da scooter che necessita dell’analisi che fin’ora abbiamo svolto.

Per cui il punto 6. rimane per farvi prendere coscienza e darvi una robusta cultura per aiutarvi nella scelta del prossimo casco.

Tirando le somme

Hai imparato come analizzare il tuo ambiente di utilizzo, il tuo veicolo, come lo utilizzerai e per fare cosa, quali sono i tuoi limiti e necessità.

Cos’hai scritto nei tuoi appunti?

Io, ad esempio, seguendo la guida ho riscontrato punto per punto che:

  1. utilizzo prevalentemente lo scooter per lavoro e per spostamenti extra-urbani (sopra i 90km/h), la moto per il turismo a lungo raggio;
  2. il cupolino della mia Honda Integra e della mia Ducati è ben protettivo ma non completamente coprente come il parabrezza di uno scooter come SH 150;
  3. utilizzo prevalentemente durante l’estate e in pianura;
  4. difficilmente affronto la città e soffro di acufeni che rendono il tutto più rumoroso;
  5. è fondamentale per me essere sempre connesso anche durante la guida perché ogni spostamento va dai 30 minuti all’ora e mezza di viaggio;
  6. prediligo lo stile sobrio e mono colore.

Guardandomi un po’ in giro ho scoperto che per il mio utilizzo la scelta ideale è un casco modulare, studiato per il turismo ed il più silenzioso possibile, preferibilmente Schuberth, Shoei o X-Lite.

La sicurezza offerta da un casco integrale o apribile è impagabile in moto, il rischio di ritrovarsi un ape all’interno del casco nelle lunghe traversate fuori città non è poi così remota e in caso di impatto? Senza confronto.

La forma arrotondata, i perfetti accoppiamenti delle parti mobili come la visiera e dei cuscinetti sotto casco che evitano le infiltrazioni accoppiati alle scelte di integrare le tecnologie interfoniche all’interno dei loro caschi fanno propendere per prodotti come C4 Pro di Schuberth o Neotec II di Shoei. Una nota dovuta va alla possibilità di aprire la mentoniera e utilizzarlo aperto anche durante la marcia in paese o città, rendendolo universale, infatti i caschi Shoei Neotec II sono anche omologati P/J, ovvero utilizzabili aperti o chiusi in moto.

C4 Pro Schuberth

Disponibile in varie colorazioni e grafiche.
A partire da 599€

Shoei Neotec II

Disponibile in varie grafiche e colori.
A partire da 599€

Questo è solo un esempio ed è probabilmente il risultato più idoneo al mio utilizzo e rivolto alla comodità di utilizzo, unita alla sicurezza in fatto di protezione.

Le tue risposte saranno chiaramente differenti, scrivi qui sotto nei commenti qual è il tuo risultato, cercheremo insieme di trovare il casco più adatto al tuo utilizzo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *