Caschi SCHUBERTH: produzione impeccabile

Tutti noi motociclisti conosciamo la tedesca Schuberth per prodotti come il silenziosissimo e comfortevole C3 Pro, per il prestazionale SR2, il casco dual road E1 e la novità ricca di tecnologia per la città: M1.
Ma non tutti sanno cosa si cela dietro la produzione di questi prodotti, considerati da alcuni, perfetti.

I numeri di Schuberth

BGS Casco in acciaio per il corpo di polizia di frontiera e i presidi di polizia locale.

BGS – anno 1952
Casco in acciaio per il corpo di polizia di frontiera e i presidi di polizia locale.

L’azienda che da oltre 70 anni produce caschi cambia sede, e dal 2004 l’azienda ha sede a Braunschweig a Magdeburgo in Germania.
Negli stabilimenti lavorano più di 400 persone, capaci di produrre ogni anno 900.000 caschi che andranno importati in 55 paesi del mondo.

Immagina l’ordine e la rigorosità tipica tedesca farla da padrona in ogni angolo, la sinergia tra uomo e macchina velocizza i tempi di produzione e diminuisce le possibilità di difetto.
La pulizia è una delle principali qualità, negli stabilimenti, dove è possibile notare operai negli impianti di verniciatura lavorare senza maschere grazie ai potenti sistemi di ventilazione.

INTEGRAL - anno 1976 Primo casco integrale in materiale composito.

INTEGRAL – anno 1976
Primo casco integrale in materiale composito.

Ogni singolo lavoratore ha l’autorizzazione per rimuovere dalla produzione un casco se nota anche il minimo difetto, nella zona rifiuti è possibile trovare caschi all’apparenza perfetti, ma scartati per un piccolo neo, che pregiudicherebbe l’integrità e la qualità del prodotto finale.

La sicurezza al primo posto

Ogni casco viene scansionato con macchinari specifici, l’elaborazione viene conservata per successivi controlli in caso di difetti.

Climate Rig – Air & Acoustic Lab

SPEED - anno 1984 Primo casco con superficie aerodinamica.

SPEED – anno 1984
Primo casco con superficie aerodinamica.

Schuberth ha stabilito varie sezioni all’interno del reparto ricerca e sviluppo.
La Climate Rig si occupa di testare i caschi in varie condizioni climatiche, anche le più rigide ed estreme.
Nell’ Air & Acoustic Lab, invece, è possibile trovare la classica galleria del vento dove, oltre all’aerodinamicità, viene testato il livello di rumore prodotto dal casco.
Schuberth è l’unica ad avere quest’ultimo tipo di test.

I nuovi dispositivi di sicurezza

CONCEPT - anno 1998 Primo casco con mentoniera apribile.

CONCEPT – anno 1998
Primo casco con mentoniera apribile.

Dal prossimo anno saranno disponibili R2 e C4 progresso ed evoluzione.

Infatti Schuberth, con R2, ha diminuito i pesi e creato un casco studiato appositamente per moto scarenate o naked.
Facile pensare che i test più severi siano stati progettati su questo casco nella sezione Air & Acoustic Lab.

E1 - anno 2015 Primo casco adventure e tourer.

E1 – anno 2015
Primo casco adventure e tourer.

Dall’altro lato, con C4, si assiste alla rivoluzione del precedente C3 Pro.
Più leggero, più silenzioso, interni rivisti e grafiche moderne.

Entrambi saranno dotati di diffusori audio, microfono e antenna integrati nel casco.
Per chi volesse completare con la comunicazione moto-moto, quindi, potrà farlo acquistando la centralina a parte.
Saranno disponibili due versioni, una più votata ad uso lavorativo ed una indicata per viaggi in compagnia.
La tecnologie è di SENA, il prodotto è SC1.

Tutti e due i nuovi caschi saranno disponibili nella primavera 2017.

schuberth r2

R2 di Schuberth

schuberth c4

C4 di Schuberth

C4 sarà ordinabile in 6 differenti versioni mono colore a partire da 649.00 euro, inoltre saranno disponibili i due stili grafici Pulse e Legacy in tre varianti colore a 749.00 euro l’una.
Ricoprendo le taglie dalla XS (53cm) alla XXXL (65cm).

R2 sarà disponibile in tre colorazioni tinta unita e tre decorazioni, Nemesis, Enforcer e Renegade, con tre combinazioni di colori, chiusura a doppia D, taglie da XS (53cm) a XXL (63cm). Il prezzo di listino è di 419.00 euro (tinta unita), con grafica 499.00 euro.